Giovedì, 21 Ottobre 2021
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Giornata internazionale del dono, Csv Verona chiede di sostenere Stacco

Il progetto garantisce una presenza amica ed un trasporto per i tanti anziani e le persone fragili che in città e provincia necessitano di un accompagnamento

Un via vai continuo di volontari e mezzi che solo nel primo semestre del 2021, anno difficile per la ripresa delle attività post pandemia, ha garantito circa 10.000 accompagnamenti, divisi tra gli oltre 60 automezzi disponibili e trasportando circa 3.500 persone. I dati aggiornati a fine luglio 2021 mostrano che i chilometri percorsi complessivamente sono stati più di 300mila, quasi come la distanza media tra la terra e la luna, toccando 48 comuni della provincia di Verona. Sono i numeri che fotografano la portata del progetto Stacco, servizio di trasporto e accompagnamento sociale coordinato dal Csv di Verona e portato avanti da quasi 300 volontari di una ventina di associazioni della provincia di Verona. Progetto che garantisce una presenza amica ed un trasporto per i tanti anziani e le persone fragili che in città e provincia necessitano di un accompagnamento non solo da e per ospedali e ambulatori medici ma anche per attività socio-sanitarie e ricreative.

Non un taxi o un'ambulanza, Stacco è un vero e proprio servizio di trasporto dinamico, erogato grazie a quanti offrono la propria disponibilità come autisti, centralisti e accompagnatori. Nato nel 2007 e sviluppatosi in tutti questi anni, Stacco è reso possibile da un finanziamento della Regione Veneto i cui fondi sono arruolati per coprire parte dei costi. Rimangono tuttavia alte e onerose le spese di gestione del parco macchine. Inoltre, a fronte del costante aumento delle richieste di trasporto, è necessario implementare anche il numero dei volontari che contribuiscono a vario titolo alla buona riuscita del servizio.

In occasione del 4 ottobre, giornata internazionale del dono, il Csv di Verona ha dunque deciso di lanciare una speciale campagna di sostegno a Stacco ed alle associazioni che ne fanno parte. Si può aderire in più modi e tutte le informazioni si possono trovare sul sito www.staccoverona.it o chiamando lo 045-8011978.
«Il CSV di Verona ha dato la propria adesione morale, in qualità di testimonial, alla settima edizione del #DonoDay2021 Non profit, l'iniziativa del 4 ottobre dell'Istituto nazionale della donazione, protagonista della diffusione del dono nel nostro Paese e organizzatore del 6° Giro dell’Italia che dona. Per tre settimane, da metà settembre, vengono valorizzate in tutta Italia le iniziative di chi fa del dono una pratica quotidiana. La nostra iniziativa quest’anno è mirata a sostenere Stacco e dunque le migliaia di veronesi che gravitano attorno a questo fondamentale progetto», ha spiegato il fresco presidente del Csv Roberto Veronese.
È un’iniziativa importante perché «questo è un servizio di cui ci sarà sempre più bisogno, considerato il progressivo invecchiamento della popolazione», ha sottolineato l'assessore regionale con delega a sanità e servizi sociali Manuela Lanzarin, che ricorda come la Regione Veneto intenda avviare un importante progetto proprio per monitorare le persone anziane sole e con limitate reti di sostegno con l’obiettivo di mettere a disposizione servizi di prossimità.

La formula con cui è organizzato e attivato Stacco è vincente. E a rilevarlo è stata, nel 2018, anche una valutazione d’impatto e della soddisfazione degli utenti del servizio, realizzata per il Csv di Verona dallo spin-off dell'università di Verona Ell (Economics Living Lab). La ricerca ha confermato l'alto tasso di gradimento di chi usufruisce dei servizi, persone che hanno un’età in media compresa tra i 65 e gli 89 anni. La valutazione conferma anche la validità del progetto in termini di elevato ritorno sociale dell’investimento pubblico: in totale, il costo annuale del servizio Stacco è di 1.128.327 euro considerato che gli autisti sono volontari. Se la stessa attività fosse remunerata, i costi lieviterebbero fino a oltre 3 milioni di euro. Una serie di ulteriori valutazioni e calcoli, svolti dal team universitario, ha permesso inoltre di evidenziare un tasso di ritorno dell’investimento pubblico pari a 5,5: l'investimento di 1 euro di denaro pubblico funge da motore per generare 5,5 euro di ritorno sociale. Ciò significa che il milione circa speso per Stacco è in grado di restituire servizi alla collettività per 5 milioni e mezzo di euro.

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