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Croce Bianca compie 40 anni, Pier Luigi Verga: «Impegno vivo e attivo»

L'associazione sta organizzando una serie di appuntamenti per il compleanno, che cadrà a fine agosto e che coinvolgerà i veronesi con un evento in piazza San Zeno

Ambulanza e automedica della Croce Bianca

Si prepara a festeggiare i suoi 40 anni di vita la Croce Bianca di Verona, una realtà dinamica, sempre in prima linea a tutela e soccorso del prossimo e che conta più di trecento volontari, quasi tutti soccorritori. «L'impegno è vivo e attivo da parte di tutti i nostri soci e soccorritori. Il traguardo dei 40 anni è sicuramente da celebrare ma vuole essere anche una nuova partenza verso altri e ambiziosi obiettivi da raggiungere», ha spiegato il presidente Pier Luigi Verga, senza troppo anticipare gli appuntamenti che l'associazione sta organizzando per il compleanno, che cadrà a fine agosto e che coinvolgerà i veronesi con un evento in piazza San Zeno.

Numeri alla mano, i dati 2018 fotografano un impegno quotidiano e costante, svolto 7 giorni su 7, 24 ore su 24. Nel dettaglio, Croce Bianca ha effettuato complessivamente settemila trasporti sanitari in convenzione con l'Ulss 9 Scaligera e l'Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, per le quali copre, tra le altre cose, il servizio di trasporto neonatale e il trasporto equipe ed organi. In questi campi, le ore di volontariato sono state circa 25mila solo nel 2018. Inoltre, 5.400 ore di presidio sanitario in 265 manifestazioni; dalle fiere più importanti agli eventi sportivi delle squadre scaligere. E ancora, 42mila ore per la formazione di nuovi volontari, con nuovi corsi ogni sei mesi, ed aggiornamenti e perfezionamenti delle competenze dei soccorritori già in servizio attivo. A queste, si aggiungono 18mila ore di formazione esterna: vale a dire i corsi di pronto intervento che Croce Bianca svolge anche per aziende private e pubbliche. E un altro importante fronte delle attività dell'associazione è la divulgazione alla cittadinanza degli elementi di primo soccorso.

Autonoma, apartitica ed aconfessionale, senza fini di ogni lucro e divisione di utile fra i soci, Croce Bianca Verona nasce nel 1979 ad opera di un gruppo di persone che decide di dar vita ad un'associazione di volontariato della provincia di Verona dedicata al soccorso e trasporto di feriti e ammalati. La prima sede storica venne aperta in una zona periferica della città, per poi trasferirsi dopo pochi anni nella sede attuale di San Zeno, di fronte alla porta sanmicheliana.
Croce Bianca è attiva e riconosciuta anche come nucleo operativo sanitario della protezione civile, pronto ad attivarsi con le squadre reperibili 24 ore tutto l'anno su tutto il territorio Nazionale. È certificata «Merita Fiducia», marchio etico di trasparenza delle associazioni di volontariato, e fa parte della rete Universo, che riunisce le principali realtà di primo e pronto intervento del territorio cittadino e provinciale di Verona.
Una mission impegnativa, che per essere svolta sempre al meglio necessita di mezzi e risorse che non sempre, soprattutto negli ultimi anni, i contributi pubblici riescono a coprire. Da qui, la decisione di partire con una campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi, che sta coinvolgendo le realtà imprenditoriali e commerciali del territorio, toccando città e provincia. Con un obiettivo ambizioso: l'acquisto di una nuova ambulanza, attrezzata anche per il trasporto neonatale. Ciascuno può contribuire come può e ritiene. Ogni donazione, cui possono essere applicate le detrazioni fiscali previste dalla legge, sarà rendicontata al dettaglio e registrata attraverso un conto corrente garantito da un organismo terzo.
Attualmente, l'autoparco dell'associazione è composto da sette ambulanze di classe "A" (ovvero mezzi omologati per l'emergenza sanitaria ed attrezzati a unità mobili di rianimazione), da un'automedica e da un fuoristrada Land Rover in supporto alla protezione civile.

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