Coronavirus, ci si prepara al picco: più posti letto negli ospedali veneti

Ne saranno attivati complessivamente 534, di cui 118 in provincia di Verona: 76 per gli ospedali di Borgo Trento e Borgo Roma, 42 per gli ospedali di Legnago, San Bonifacio e Villafranca

(Foto di repertorio)

Contro il coronavirus, la Regione Veneto aumenta il numero di posti letto complessivi in tutte le Ulss e nelle aziende ospedaliere di Padova e Verona. I posti letto complessivi in più sono 534 e sono suddivisi tra la terapie intensive ed i reparti di pneumologia e malattie infettive.

La patologia legata al Coronavirus, denominata Covid-19, in una minima percentuale dei soggetti contagiati può presentare quadri di aggravamento con la necessità di cure maggiormente intensive. Il provvedimento è stato preso per assicurare al sistema sanitario la disponibilità di un più ampio numero di posti letto in questo ambito e gestire l'eventualità di picchi tra le persone ricoverate.

Come riportato nella tabella riassuntiva fornita dalla Regione Veneto, in provincia di Verona i posti letto in più sono 118: nell'Aoui di Verona ne saranno attivati 76 (12 a Borgo Trento e 64 a Borgo Roma); mentre per l'Ulss 9 Scaligera i posti letto aggiuntivi sono 42 (12 a Legnago, 14 a San Bonifacio e 16 a Villafranca).

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