Covid-19 in Veneto, la risalita dei contagi non tocca le terapie intensive
Nonostante in regione il numero degli individui positivi sia tornato a quota 50 mila, i reparti più critici degli ospedali hanno in cura solamente 21 pazienti, secondo l'aggiornamento del 23 giugno di Azienda Zero
Sale ancora il numero di nuovi casi di Covid-19 in Veneto, incidendo sull'andamento dei ricoveri in area non critica, mentre è rimasto sostanzialmente stabile il numero di posti letto occupato in terapia intensiva.
Il bollettino del 23 giugno di Azienda Zero, tra le 8 di mercoledì e le 8 di giovedì, conta altri 6154 tamponi positivi al Sars-CoV-2 e 8 decessi, nessuno dei quali indicato nel Veronese.
In regione sono stati complessivamente registrati 1814358 casi di Covid-19 da quando è scattata l'emergenza sanitaria, 50314 (+4031) dei quali attualmente positivi e 1749269 (+2115) negativizzati virologici (o "guariti"), mentre i deceduti collegati al virus, tra strutture ospedaliere e non, sono 14775 (+8).
Sono 891 i nuovi casi emersi in provincia di Verona per un totale di 331131, di cui: 6712 (+573) tuttora affetti dal coronavirus, 321300 (318) negativizzati e 3119 deceduti (dato stabile).
Negli ospedali del Veneto risultano ricoverate 512 (+10) persone in area non critica, 318 delle quali ancora positive, e 21 (-1) in terapia intensiva, di cui 10 ora negativizzate.
Guardando solo alle strutture scaligere, si contano 78 (+7) pazienti positivi in area non critica e 3 (-2) in terapia intensiva. Questi i dati dei singoli nosocomi: 21 pazienti a Borgo Roma, 20 a Borgo Trento (di cui 3 in terapia intensiva), 10 a Legnago, 17 a San Bonifacio, 2 a Villafranca, 4 a Bussolengo e 7 a Negrar.
Scarica l'aggiornamento del 23 giugno di Azienda Zero
Vaccinazioni
Sono 11064760 i vaccini inoculati in Veneto nell'ambito della campagna anti Covid-19, secondo i dati riferiti dalla Regione. Mercoledì ne sono stati somministrati 1340, di cui 9 prime dosi e 43 che hanno permessi di completare il ciclo, mentre sono stati 1288 gli addizionali o booster, ovvero le terze dosi.
In regione finora è stato utilizzato il 96,2% delle forniture giunte, per vaccinare con almeno una dose l'82,8% (4019973) della popolazione complessiva, con il richiamo l'81,9% (3977812) e con la terza il 68,4% (3321682).
Nel territoro dell'Ulss 9 Scaligera, risulta aver completato il ciclo l'80,8% della popolazione, mentre il 66,3% ha ricevuto anche l'addizionale.
Tra Ulss 9 e Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata, mercoledì in provincia di Verona sono stati somministrati 294 vaccini, per un totale di 2083070.