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Covid-19 in Veneto: cresce la pressione sulle aree non critiche, ma non sulla terapia intensiva

Il bollettino del 3 gennaio di Azienda Zero vede una cinquantina di pazienti in più, rispetto al giorno precedente, nei reparti meno critici. Sono 6468 invece i nuovi casi emersi, a fronte di 49798 test eseguiti

La quarta ondata di Covid-19 continua ad avanzare in Veneto, che vede salire ancora il numero di contagi, mentre a passo più lento procede l'aumento della pressione ospedaliera che, rispetto a domenica, è cresciuta solo per quanto riguarda le aree non critiche, restando sempre lontana dalle cifre di un anno fa, grazie alla massiccia campagna vaccinale. Nel corso del punto stampa in streaming, il Presidente Luca Zaia ha sottolineato come la variante Omicron stia prendendo il sopravvento e che la maggior parte dei ricoveri riguarda individui non vaccinati, mentre l'incidenza nelle ultime 24 ore è stata del 12,99% e le terapie intensive hanno in cura 267 pazienti, oltre a quelli Covid. 
Il bollettino del 3 gennaio di Azienda Zero, relativo al lasso di tempo compreso tra le ore 8 di domenica e le ore 8 di lunedì, conta infatti altri 6468 test positivi al Sars-CoV-2 (a fronte di 15953 tamponi molecolari e 33845 tamponi antigenici eseguiti, per un totale di 49798) e 11 decessi, 2 dei quali segnalati nel Veronese

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In regione, da quando è scoppiata l'emergenza sanitaria, sono stati registrati complessivamente 670277 casi di Covid-19, 111589 (+4790) dei quali attualmente positivi e 546271 (+1669) negativizzati virologici (o "guariti"), mentre i deceduti collegati al virus, tra strutture ospedaliere e non, sono 12417 (+9). 
In provincia di Verona sono emersi 1102 nuovi casi per un totale di 123515, di cui: 20138 (+939) tuttora affetti dal nuovo coronavirus, 100633 (+161) negativizzati e 2744 (+2) deceduti. 

Negli ospedali del Veneto risultano ricoverate in area non critica 1316 (+52) persone, 1170 delle quali ancora positive, e 200 (-2) in terapia intensiva, di cui 14 ora negativizzate. 
Considerando solo le strutture presenti nell'area scaligera, si contano 197 (+15) pazienti positivi in area non critica e 30 (+2) in terapia intensiva. Questi i dati dei singolo nosocomi: 43 pazienti a Borgo Roma (di cui 2 in terapia intensiva), 39 a Borgo Trento (di cui 8 in terapia intensiva), 58 a Legnago (di cui 3 in terapia intensiva), 3 a San Bonifacio in terapia intensiva, 27 a Villafranca (di cui 8 in terapia intensiva), 6 a Marzana, 7 a Bussolengo, 1 a Bovolone, 32 a Negrar (di cui 2 in terapia intensiva) e 11 a Peschiera del Garda (di cui 4 in terapia intensiva).

Scarica il report del 3 gennaio di Azienda Zero

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