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Covid-19: nuovi contagi in Veneto e a Verona, ma la situazione rimane stabile

L'aggiornamento del 25 ottobre di Azienda Zero conta altri 220 tamponi positivi al Sars-CoV-2, di cui 22 nella provincia scaligera. Nessun nuovo decesso è stato segnalato e non risultano esserci state particolari variazioni per quanto riguarda la pressione ospedaliera

Con il procedere verso la stagione più fredda, il numero di contagi da Covid-19 in Veneto sembra continuare a salire a piccoli passi, mentre la pressione ospedaliera rimane pressoché stabile e non si registrano nuovi decessi. Il bollettino del 25 ottobre di Azienda Zero infatti da domenica conta altri 220 tamponi positivi al Sars-CoV-2 e nessun decesso da allora. 

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Da quando ha preso il via l'emergenza sanitaria, in regione sono stati contati complessivamente 477495 casi di Covid-19, 9418 (+139) dei quali attualmente positivi e 456262 (+81) negativizzati virologici (o "guariti"), mentre i deceduti collegati al virus tra strutture ospedaliere e non, sono 11815. 
I nuovi casi emersi in provincia di Verona sono 22, con il totale che ne conta ora 93596, di cui: 1116 (+20) tuttora affetti dal coronavirus, 89815 (+2) negativizzati e 2665 deceduti. 

Negli ospedali del Veneto risultano ricoverate 204 (+4) persone in area non critica, 163 delle quali ancora positive, e 31 (dato stabile) in terapia intensiva, di cui 7 ora negativizzate. 
Considerando solo le strutture presenti nell'area scaligera, si contano 35 (-2) pazienti positivi in area non critica e 5 (dato stabile) in terapia intensiva. Questi i dati dei singolo nosocomi: 14 pazienti a Borgo Roma, 1 in terapia intensiva a Borgo Trento, 12 a Legnago (di cui 2 in terapia intensiva), 1 a San Bonifacio, 11 a Negrar (di cui 1 in terapia intensiva) e 1 in terapia intensiva a Peschiera del Garda.

Scarica il report del 25 ottobre di Azienda Zero

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