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Covid-19 in Veneto, contagi sempre in ascesa e pressione ospedaliera stabile

L'aggiornamento del 14 novembre di Azienda Zero, in particolare vede calare il numero di ricoveri in provincia di Verona, dove però sono stati contati anche 2 decessi e 89 nuovi casi

Il bollettino del 14 novembre di Azienda Zero conferma il trend di questo periodo in Veneto, che vede aumentare il numero di persone positive al Covid-19 e, molto più lentamente grazie ai vaccini, anche quello dei ricoveri ospedalieri, con 3 ricoveri in più in terapia intensiva. Da sabato, sono stati registrati altri 878 tamponi positivi al Sars-CoV-2 e 3 decessi, 2 dei quali segnalati nel Veronese. 

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Da quando è partita l'emergenza sanitaria, in regione sono stati contati complessivamente 491301 casi di Covid-19, 15922 (+461) dei quali attualmente positivi e 463504 (+414) negativizzati virologici (o "guariti"), mentre i deceduti collegati al coronavirus, tra strutture ospedaliere e non, sono 11875 (+3). 
Sono 89 i nuovi casi emersi in provincia di Verona per un totale di 95753, di cui: 2069 (+60) tuttora affetti dal coronavirus, 91008 (-27) negativizzati e 2676 (+2) deceduti. 

Negli ospedali del Veneto risultano ricoverate 299 (dato stabile) persone in area non critica, 259 delle quali ancora positive, e 63 (+3) in terapia intensiva, di cui 6 ora negativizzate. 
Considerando solo l'area scaligera e le sue strutture, si contano 31 (-3) pazienti positivi in area non critica e 10 (-1) in terapia intensiva. Questi i dati dei singoli nosocomi: 5 pazienti a Borgo Roma, 4 a Borgo Trento (di cui 3 in terapia intensiva), 14 a Legnago (di cui 1 in terapia intensiva), 2 a Villafranca (di cui 1 in terapia intensiva), 2 a Bovolone, 10 a Negrar (di cui 3 in terapia intensiva) e 4 a Peschiera del Garda (di cui 2 in terapia intensiva).

Scarica il report di Azienda Zero del 14 novembre

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