Covid e crisi, Verona si compatta per rafforzare gli aiuti economici

Tavolo comune tra istituzioni e singole categorie per comprendere le attuali criticità ed unire le forze per superarle

Sboarina in videoconferenza (Foto Facebook)

Si è tenuta questa mattina, 12 novembre, la videoconferenza convocata dalla Prefettura di Verona per discutere delle misure economiche da adottare a favore dei settori maggiormente colpiti dalla crisi causata dal Covid. Erano presenti il prefetto Donato Cafagna, il sindaco di Verona Federico Sboarina, l'assessore alle attività produttive Nicolò Zavarise ed i rappresentanti di Provincia, Università, Camera di Commercio, Confindustria, Ulss 9 Scaligera, Ispettorato Territoriale del Lavoro, Inps e Inail, Spisal, Confcommercio, Confesercenti, piccole e medie imprese, Confartigianato, Casartigiani, Cna, Cia, Confagricoltura, Coldiretti, Cgil, Cisl, Uil e Ugl.

Il confronto è servito per avere dai dirigenti della sanità scaligera il quadro esatto sull'andamento epidemiologo veronese e per capire nel dettaglio dalle singole categorie quali sono gli elementi di criticità.

«Un incontro proficuo che ha messo insieme tutti i maggiori rappresentanti del mondo del lavoro veronese - ha detto il sindaco Sboarina - I parametri e i dati che arrivano dalle strutture sanitarie ci riportano ai numeri di marzo, con una situazione grave anche dal punto di vista economico che si può affrontare solo insieme. Le misure singole non raggiungono mai l'efficacia su un intero sistema per questo è opportuno il coordinamento tra le realtà cittadine, che a vario titolo possono contribuire a realizzare o rafforzare azioni in quei settori che risultano maggiormente colpiti. Mai come in questo caso è adeguato il principio sportivo: con il talento si vincono le partite, ma con il lavoro di squadra si vincono i campionati».
«In una fase di sofferenza dei settori sanitario ed economico emerge il forte senso di responsabilità e di condivisione nei diversi ambiti istituzionale e sociale della provincia veronese e ciò costituisce il fattore determinante per organizzare una risposta coesa e di sistema indispensabile per affrontare il presente e guardare avanti con fiducia - ha evidenziato il prefetto - Occorre sostenere le categorie più esposte e i soggetti più fragili perché concreto è il rischio che diventino bersaglio di operazioni speculative. In questo quadro sono costantemente monitorate le acquisizioni sospette di attività economiche, i segnali di infiltrazione della criminalità organizzata nei settori dei lavori e dei servizi pubblici e privati, il ricorso ai canali di finanziamento a tassi usurari. Le risorse pubbliche destinate al ristoro delle attività danneggiate e quelle che i Comuni potranno mettere a disposizione per le fasce più deboli della popolazione, ma anche lo sforzo collettivo di farsi carico di questi bisogni, rappresentano un importante strumento di difesa della legalità, che va a beneficio dell’intera collettività».

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