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Covid, chiamati al telefono i primi pazienti "fragili" per prenotare la terza dose

Da lunedì prenderà il via la somministrazione della dose addizionale di vaccino anti-Covid all'Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona

Da lunedì, 20 settembre, prenderà il via la somministrazione della terza dose di vaccino anti-Covid per le cosiddette categorie "fragili". Lo ha annunciato l'Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona (Aoui) che ha spiegato: «I pazienti inseriti in tali categorie, sulla base delle valutazioni effettuate dai medici curanti, saranno chiamati telefonicamente per la programmazione di tale somministrazione». Comunque, la prenotazione online in autonomia della terza dose è in fase di predisposizione.

E annunciando l'avvio delle terze dosi, l'Aoui di Verona ha ricordato che sono disponibili ulteriori appuntamenti per la somministrazione delle prime dosi. Le giornate di apertura sono da lunedì 20 a venerdì 25 settembre. Continua inoltre ad essere garantito il libero accesso senza prenotazione per i giovani dai 12 ai 25 anni e per chi ha più di 60 anni.
L'attività vaccinale viene effettuata all'ospedale geriatrico (padiglione 40), al secondo piano, negli ex ambulatori oculistica con ingresso da Via Mameli. «Per garantire un flusso regolare durante la seduta vaccinale si invita l'utenza all'osservanza dell'orario di prenotazione e di presentarsi in sede non oltre i 10 minuti di anticipo», ha aggiunto l'azienda ospedaliera.
Ed è quasi ultimata la riprogrammazione degli appuntamenti delle seconde dosi dal centro prelievi (padiglione 11) all'Ospedale Geriatrico.

«Il giorno della vaccinazione è fondamentale presentarsi con la modulistica disponibile qui», ha concluso l'Aoui.

LA TERZA DOSE O DOSE ADDIZIONALE

Per dose addizionale si intende una dose aggiuntiva di vaccino a completamento del ciclo vaccinale primario, somministrata al fine di raggiungere un adeguato livello di risposta immunitaria. Al riguardo, le attuali evidenze sui vaccini anti-Covid in soggetti sottoposti a trapianto di organo solido o con marcata compromissione della risposta immunitaria per cause legate alla patologia di base o a trattamenti farmacologici e che abbiano già completato il ciclo vaccinale primario, mostrano un significativo beneficio, in termini di risposta immunitaria, a seguito della somministrazione di una dose aggiuntiva di vaccino.
In particolare, i cittadini che saranno inizialmente chiamati per la terza dose sono: chi è stato sottoposto a trapianto di organo solido in terapia immunosoppressiva; a trapianto di cellule staminali ematopoietiche (entro 2 anni dal trapianto o in terapia immunosoppressiva per malattia del trapianto contro l’ospite cronica; chi è in attesa di trapianto d’organo; chi è sottoposto a terapie a base di cellule T esprimenti un Recettore Chimerico Antigenico (cellule Cart); chi è affetto da patologia oncologica o onco-ematologica in trattamento con farmaci immunosoppressivi, mielosoppressivi o a meno di 6 mesi dalla sospensione delle cure; chi ha immunodeficienze primitive o secondarie a trattamento farmacologico; chi è in dialisi e ha un'insufficienza renale cronica grave; chi è stato sottoposto a una splenectomia e chi è affetto dalla sindrome da immunodeficienza acquisita (Aids) con conta dei linfociti T CD4+ < 200cellule/μl o sulla base di giudizio clinico.

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