Giovedì, 28 Ottobre 2021
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Cda dell'Iaa, due membri vaccinati contro il Covid. Il PD chiede le dimissioni

Si sono vaccinati per prevenire eventuali contagi, dovendo svolgere ispezioni all'interno della casa di riposo di Verona. Elisa La Paglia e Federico Benini: «Hanno sottratto dosi preziose a soggetti che ne avevano diritto prima di loro»

Non hanno più di 80 anni e non hanno patologie tali da renderli particolarmente vulnerabili ad un eventuale contagio da coronavirus. Eppure due membri del consiglio di amministrazione dell'Istituto Assistenza Anziani (Iaa) di Verona sono stati vaccinati contro il Covid. Una misura preventiva, è stata la loro motivazione. Un modo per ridurre e possibilmente evitare la trasmissione del virus all'interno della casa di riposo. Casa di riposo in cui anziani e dipendenti avevano diritto ad essere vaccinati il prima possibile, così da mettere in sicurezza la struttura. Ma che anche due componenti del cda abbiano ottenuto il vaccino è un fatto su cui si sono concentrate alcune critiche. Critiche che già non risparmiavano i vertici dell'istituto per l'aspra vertenza aperta con i dipendenti.

«Hanno detto di aver approfittato delle vaccinazioni destinate a ospiti e dipendenti perché tenuti a svolgere ispezioni nelle strutture dell'Iaa, ma la scienza ci dice che non è certo che il vaccino acquisito metterà al riparo i soggetti ispezionati, specialmente se fragili - hanno commentato i consiglieri comunali del Partito Democratico di Verona Elisa La Paglia e Federico Benini, riferendosi ai due membri del cda vaccinati - Meglio se tutti fossimo vaccinati, ma in un periodo di grave penuria di dosi l'azione di questi consiglieri appare soltanto una esecrabile azione opportunistica rivolta a saltare la fila sottraendo dosi preziose ai soggetti che ne avevano diritto prima di loro». E i consiglieri PD hanno pronta un'interrogazione ed una mozione da mettere ai voti del consiglio comunale per invitare l'amministrazione comunale di Verona a chiedere le dimissioni immediate dei componenti del cda di Iaa che hanno voluto vaccinarsi.
«È una beffa che dopo le gravissime carenze evidenziate negli ultimi anni sia dal lato della gestione degli ospiti che dal lato della gestione del personale, il consiglio di amministrazione dell'Istituto assistenza anziani si renda protagonista anche del caso delle vaccinazioni che non sarebbero state dovute - ha aggiunto il consigliere comunale di Verona e Sinistra in Comune Michele Bertucco - Al sottoscritto peraltro non risulta che i due componenti del cda che hanno ammesso di essersi vaccinati in struttura svolgano tutta questa intesa attività di ispezione, anche perché lìistituto ha proprio personale e propri dirigenti addetti al coordinamento delle varie attività e sedi. Pare quindi il classico caso in cui la toppa è peggio del buco. Stessero in silenzio e pensassero piuttosto a risolvere i gravi problemi organizzativi che li hanno portati al muro contro muro con le lavoratrici e i lavoratori e con le organizzazioni sindacali».

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