Mercoledì, 20 Ottobre 2021
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Covid e ritorno a scuola, confermati ingressi scaglionati alle 8 e alle 9.30

Atv ha già ricevuto dalla Provincia l'autorizzazione all'impiego di centoquindici mezzi aggiuntivi. Ci saranno ancora gli steward alle fermate principali per evitare gli assembramenti

Il prefetto di Verona Donato Cafagna ha coordinato questa mattina, 25 agosto, la riunione della conferenza permanente dedicata alla pianificazione della ripresa delle attività didattiche negli istituti scolastici superiori della provincia di Verona.

Diversi gli aspetti oggetto di analisi, a partire dalla verifica del fabbisogno di aule e spazi, che ha visto impegnati la Provincia e l'Ufficio Scolastico Provinciale, con l'obiettivo di garantire lezioni in presenza per tutti gli studenti. A questo riguardo, il vicepresidente della Provincia ha riferito che sono state messe a disposizione risorse straordinarie per un 1.200.000 euro per l'acquisizione di strutture modulari e tensostrutture, mentre il Ministero dell'istruzione ha stanziato oltre 500mila euro per i maggiori oneri di locazione.

Il "piano trasporti", nell'ipotesi sia confermata la capacità di riempimento dei mezzi all'80%, potrà prevedere novantadue autobus aggiuntivi in servizio sulla rete extraurbana, integrati da corse speciali per la città di Verona. A questo scopo, Atv ha già ricevuto dalla Provincia l'autorizzazione all'impiego di centoquindici mezzi aggiuntivi. Sarà confermata la presenza di steward-facilitatori alle fermate più sensibili, in funzione anti-assembramento.
Nella città di Verona si è deciso di ripetere l'esperienza, sperimentata con successo lo scorso anno, dell'organizzazione dell'orario scolastico con ingresso articolato su due fasce: le 8 e le 9.30. Un'attenzione particolare è rivolta all'utilizzo di mezzi alternativi per la mobilità cittadina, in quanto uno studio condotto dalla Provincia e dal Comune di Verona ha evidenziato che il 23% degli studenti delle scuole medie veronesi usufruirebbe volentieri delle biciclette per gli spostamenti. In questo quadro, si registra un grande sforzo da parte del Comune di Verona per l'ampliamento delle infrastrutture ciclabili con una pista Saval-San Zeno, che potrà collegare, all'inizio dell'anno scolastico, cinque istituti, a cui si aggiunge l'attività di manutenzione sulle ciclabili esistenti ed il progetto per la realizzazione di parcheggi nelle scuole.
La Regione Veneto ha reso noto che sono stati finora destinati 87 milioni di euro in ambito regionale per il piano trasporti e sono da ripartire ulteriori 47 milioni di euro.

Infine, si è fatto il punto sulla campagna vaccinale. I dati forniti dall'Ulss 9 Scaligera indicano che sono già il 51% i ragazzi tra i 12 ed i 19 anni vaccinati con almeno una dose, mentre un quarto risulta avere completato il ciclo. Per il personale scolastico, si registrano percentuali ancora più alte, con l'82% di dipendenti che ha avuto almeno una dose ed il 75% l'intero ciclo.

«Si lavora con grande impegno per scongiurare il ritorno alla didattica a distanza e per garantire il riavvio delle attività scolastiche in presenza ed in sicurezza per tutti gli studenti - ha dichiarato il prefetto Cafagna - In questa direzione stanno operando con efficacia, concretezza ed energia tutte le componenti istituzionali del sistema scolastico e dei trasporti della provincia di Verona».

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