A Verona, due nuove postazioni per somministrare i vaccini anti-Covid

Uno sarà attivato alla caserma Del Duca di Montorio, messa a disposizione dall'esercito. In seguito entrerà in funzione anche il drive-in vaccinale in uno dei grandi parcheggi dello stadio

 

Da mercoledì scorso, 24 marzo, la campagna vaccinale anti-Covid dell'Ulss 9 Scaligera ha avuto una accelerata e il Comune di Verona è subito sceso in campo per fornire i servizi necessari ai cittadini. Oltre ai nuovi percorsi allestiti in fiera già nella giornata di mercoledì, che hanno risolto gli afflussi verificatisi la mattina, il Comune di Verona ha agito su altri tre fronti per supportare l’Ulss 9.

Ci saranno due nuove postazioni di somministrazione in città, per alleggerire il flusso di persone sulla fiera. Dalla settimana prossima, sarà attivo il servizio a Montorio, alla caserma Del Duca messa a disposizione dall'esercito, e per la quale il Comune si occuperà della logistica e di garantire la viabilità. A seguire, entrerà in funzione anche il drive-in vaccinale in uno dei grandi parcheggi dello stadio. Il sopralluogo, già eseguito dai tecnici, ha dato esito positivo. Gli utenti potranno così svolgere tutto il processo (anamnesi, somministrazione e controllo successivo) senza mai scendere dalla propria auto.

Con l’aumento dei centri vaccinali, accrescerà anche il numero dei volontari impegnati nell’assistenza alla popolazione. Due giorni fa, il sindaco Federico Sboarina ha coinvolto alcune realtà cittadine già abituate a gestire grandi flussi (Tocatì, Straverona, Verona Marathon, Fevoss e le federazioni sportive). Sono già diverse decine le disponibilità di volontari che si sono offerti di supportare la protezione civile, già fortemente impegnata finora. Tutto il personale a supporto sarà operativo sul campo, con regolare pettorina.

Un terzo intervento del Comune si realizzerà alla fine della settimana prossima, quando verranno recapitate a casa le lettere con gli appuntamenti agli anziani, che non sono stati in grado di prenotare il vaccino online in questi giorni. Per completare la somministrazione agli ultraottantenni, l'Ulss fornirà il nominativo di chi è rimasto fuori, con il nuovo appuntamento e gli agenti della polizia locale raggiungeranno i destinatari direttamente nelle proprie abitazioni.

«È stata straordinaria la risposta dei veronesi alla mia richiesta di nuovi volontari - ha detto Sboarina - La nostra comunità si conferma insuperabile in fatto di altruismo. Ringrazio le associazioni per la disponibilità, ma soprattutto ringrazio le tante persone che regalano il proprio tempo agli altri, mettendosi al servizio di questa grande impresa che è la campagna vaccinale. Sono sicuro che arriveremo a centinaia di volontari che, con i loro piccoli gesti verso chi è in attesa, renderanno un grande servizio ai nostri concittadini. Saranno risorse preziose nelle due nuove postazioni che partiranno a breve, a Montorio e al drive-in nel parcheggio dello stadio. Due nuovi punti di distribuzione consentiranno all’Ulss di accelerare ancora di più con le somministrazioni».

Il sindaco di Verona è intervenuto oggi al periodico appuntamento di informazione dell'Ulss sulla campagna vaccinale. Il direttore dell'Ulss 9 Scaligera Pietro Girardi ha confermato una tendenza evidente anche a livello regionale e cioè che la capacità giornaliera di somministrazione dei vaccini anti-Covid è in crescita. E crescerà ancora grazie al supporto dei medici di base che vaccineranno anche a domicilio i propri assistiti e grazie anche alle aziende che avranno la possibilità di vaccinare i propri dipendenti e i loro parenti anziani. Inoltre, sarà aperto un nuovo centro di vaccinazione a Villafranca, organizzato dall'esercito. E dalla prossima settimana le prenotazioni dei vaccini saranno anche più semplici con il nuovo portale che la Regione Veneto è pronta a lanciare.

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