Coronavirus e chiese, Tosi: «Sono un simbolo, le loro porte siano aperte»

L'ex sindaco di Verona ha espresso il suo appoggio a monsignor Gianni Ballarini, abate della basilica di San Zeno, il quale ha tenuto un momento di adorazione (e non una messa) nella chiesa più importante della città

Basilica di San Zeno

Sostengo l'iniziativa dell'abate della Basilica di San Zeno, monsignor Gianni Ballarini, che ha deciso  - prendendo le dovute precauzioni e rispettando la distanza di un metro ed evitando i contatti - di aprire le porte della basilica ai fedeli.

L'ex sindaco di Verona Flavio Tosi ha espresso via Facebook il suo appoggio a monsignor Ballarini, che domenica scorsa, 8 marzo, ha tenuto un momento di adorazione nella chiesa più importante di Verona. Non una messa, perché quel tipo di celebrazioni sono sospese a causa del coronavirus, come spiegato dal vescovo di Verona Giuseppe Zenti, ma una sorta di preghiera collettiva, con letture, riflessioni e, per chi voleva, anche la comunione. Il tutto mantenendo sempre la distanza di un metro tra i fedeli.

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«Le chiese storicamente, durante le epidemie, sono sempre state luoghi di speranza, aperte ai fedeli. Nella nostra cultura cristiana poi sono un simbolo. Credo che in un momento delicato come questo sia giusto, nelle dovute precauzioni ovviamente, ma come ha fatto del resto monsignor Ballarini, tenerle aperte. La posizione di monsignor Ballarini è dunque apprezzabile», ha aggiunto Tosi, che poi si è detto in linea con le parole del vescovo francese Pascal Roland, diffuso al di fuori della basilica dopo l'adorazione. Il pensiero di Roland si riassume nelle prime righe del suo intervento: «Più che l'epidemia di coronavirus, dobbiamo temere l'epidemia di paura. Da parte mia, mi rifiuto di cedere al panico collettivo e di sottomettermi al principio di precauzione che sembra motivare le istituzioni civili». Per questo, il vescovo francese non ha dato alcuna disposizione particolare alla sua diocesi, se non quelle più elementari. «Condivido lo spirito di quella riflessione, anche in un momento come questo bisogna cercare di vivere, pur nel rispetto delle norme di emergenza», ha concluso Tosi.

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