Il Consiglio comunale di Verona si prepara a riunirsi in videoconferenza

Il presidente Ciro Maschio ha firmato il decreto per le sedute da remoto e i tecnici comunali si sono messi all'opera per garantire l'operatività dei vari consiglieri scaligeri

Palazzo Barbieri

Riprendono le attività a Palazzo Barbieri. Anzi, forse sarebbe più corretto dire che riprendono le attività "di" Palazzo Barbieri. Mercoledì infatti, il presidente del Consiglio comunale di Verona, Ciro Maschio, ha firmato il decreto per le sedute in videoconferenza del consiglio stesso e delle eventuali commissioni, che dunque si metteranno al lavoro senza recarsi fisicamente al municipio scaligero. I tecnici comunali provvederanno alle verifiche necessarie per garantire l’operatività da remoto dei consiglieri. Servono infatti dispositivi e misure di sicurezza tali da garantire la validità formale delle operazioni: convocazione, conteggio e verifica del numero legale, svolgimento delle sedute del Consiglio, discussione e votazione. Le riunioni di Consiglio saranno pubbliche e pertanto trasmesse, come sempre, in streaming sul canale Youtube del Comune.

Nei prossimi giorni, sarà convocata una riunione dei Capigruppo sia per testare il corretto funzionamento del sistema tecnologico, sia per decidere gli argomenti per convocare eventualmente le sedute telematiche degli organi collegiali.

«Ci siamo attrezzati – dice il presidente Maschio – per garantire l’attività istituzionale anche in questa fase di emergenza. Una volta verificato il corretto funzionamento del sistema, valuteremo quali sedute di Consiglio e di commissione mettere in calendario, che siano funzionali e necessarie al particolare momento che sta vivendo il nostro Paese e la nostra città. Pensiamo ad esempio alle necessità di intervenire sul bilancio, consentite dal decreto ministeriale, per far fronte a tutte le spese urgenti che i Comuni devono affrontare per fronteggiare l’emergenza sanitaria e economica».

Pronto il commento del gruppo consiliare del Partito Democratico di Verona, composto da Federico Benini, Elisa La Paglia e Stefano Vallani, che attende di rimettersi al lavoro.

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Meglio tardi che mai, il Presidente del Consiglio Comunale ha fatto fissare le linee guida per lo svolgimento in modalità telematica delle sedute degli organi collegiali del Consiglio comunale di Verona. Un provvedimento che come gruppo Pd stiamo sollecitando da giorni e che vede l’amministrazione comunale in forte ritardo rispetto alle altre realtà, sia più grandi (vedi Milano che ha cominciato giovedì scorso) sia più piccole.
Ci auguriamo che le indicazioni possano tradursi in operatività nel più breve tempo possibile: la conferenza dei capigruppo non si riunisce da una mese; come minoranze abbiamo già inoltrato richieste di convocazione di commissioni su argomenti di stretta pertinenza alla emergenza in corso. Ci sono delle decisioni da prendere e pretendiamo siano creati gli spazi (anche virtuali) necessari alla verifica, all'approfondimento e alla deliberazione.

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