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Verona, approvato il Piano di eliminazione delle barriere architettoniche

La mappatura del centro storico, redatta nei mesi scorsi, ha rilevato 2.330 barriere e tutte le schede descrittive dei punti critici sono già online

(Foto di repertorio)

Il primo Peba (Piano di eliminazione delle barriere architettoniche) di Verona è stato approvato ieri, 17 gennaio, dal consiglio comunale all'unanimità, 30 voti a favore. Sono stati accolti dall'amministrazione tre emendamenti della minoranza.
Il Peba ha una validità decennale e sarà ora trasmesso alla Regione Veneto.
La mappatura del centro storico, redatta nei mesi scorsi, ha rilevato 2.330 barriere e tutte le schede descrittive dei punti critici sono già online.

Siamo partiti dal centro storico per iniziare proprio dagli spazi in cui si concentrano più barriere architettoniche, fuori dagli edifici, ma anche sui marciapiedi sconnessi a causa delle radici degli alberi o lungo i passaggi pedonali scivolosi perché in pietra - ha detto l'assessore Ilaria Segala - Per la prima volta, tutte le barriere architettoniche del centro storico risultano schedate, con foto e suggerimenti per la loro eliminazione. Sono inoltre già online e visibili a tutti. Questo è importante sia perché i cittadini potranno consultare le schede ma soprattutto perché lo potranno fare i professionisti e le ditte che intervengono quotidianamente su strade, arredo urbano e sottoservizi.

Con 19 voti favorevoli e 6 astenuti, è stato approvato anche il bilancio consuntivo 2017 di Agec, dal quale emerge un utile di 106.617 euro. Dallo stato patrimoniale risulta un attivo di 144 milioni di euro, rappresentato prevalentemente da immobilizzazioni materiali. Le passività sono costituite invece da 94 milioni di euro relative al patrimonio netto, 3 milioni di euro per fondi per rischi e oneri, 45 milioni per debiti, un milione e mezzo per ratei e risconti passivi. Dal conto economico risulta un valore netto della produzione pari a 2 milioni di euro.
Da sottolineare il risultato positivo del settore ristorazione ed eventi che chiude con un più 875 mila euro, rispetto alla perdita dell'esercizio precedente, che era stata pari a 393 mila euro. Come riportato nella relazione «l'inversione è da attribuire principalmente all'incremento del valore della produzione per oltre 1 milione e 400mila euro. Il numero dei pasti erogati nel 2017 è stato di 2 milioni e 300mila, dei quali 779mila forniti da Agec e 1 milione e mezzo esternalizzato. Per il triennio 2018-2020 l'azienda ha proposto, con un'inversione di tendenza, la progressiva internalizzazione del servizio di ristorazione scolastica».

Con 25 voti a favore e 1 contrario, è stata approvata la mozione presentata dalla consigliera della Lega Nord Anna Grassi, che impegna il sindaco e la giunta ad invitare il governo ad intervenire con la massima urgenza per il completamento della Tav.

All'unanimità, con 26 voti a favore, è stata approvata la mozione presentata dalla consigliera del PD Carla Padovani, che impegna la giunta a chiedere al governo di promuovere iniziative concrete per la risoluzione diplomatica e multilaterale del conflitto in Yemen.

Approvata all'unanimità, con 25 voti a favore, la mozione presentata dal capogruppo di Verona Domani Marco Zandomeneghi, che impegna la giunta a garantire priorità di accesso agli sportelli dell'edilizia e agli altri uffici tecnici comunali alle donne professioniste, che lavorano con partita Iva, durante la gravidanza e fino ai 6 mesi del bambino, aiutandole a mantenere la loro professione.

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