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Domenica, 19 Maggio 2024
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Ultima seduta del 2021 illuminata dalla luce di Betlemme per il Consiglio comunale di Verona

Approvata la mozione per la costituzione del parco "Sorgive e Fibbio" e la ricognizione delle aziende partecipate

Il Consiglio comunale ha ricevuto giovedì sera, in sala Gozzi, la “Luce di Betlemme”, simbolo di pace e di solidarietà. La fiammella è tornata a Palazzo Barbieri, portata in dono alla città di Verona dall’associazione Guide e Scout Cattolici Italiani (AGESCI) rappresentata da Roberta Sganzerla. Realtà che conta a Verona 4.500 iscritti, uno dei numeri più alti d’Italia. Dal 1986, nei giorni precedenti il Natale, uno Scout dell’Austria accende una luce dalla lampada nella Grotta di Betlemme e la porta a Vienna e da lì viene diffusa in tanti paesi europei. Una tradizione che è arrivata anche a Verona in occasione dell’ultima seduta del Consiglio comunale per l’anno 2021.

Poco prima, il Consiglio comunale, riunito in seduta straordinaria, ha approvato la mozione per l’istituzione del "Parco delle sorgive e del fiume Fibbio". Il documento, presentato dal capogruppo di Sinistra in Comune Michele Bertucco, ha registrato 24 voti favorevoli, 1 contrario e 1 astenuto. «Abbiamo la possibilità di avviare questo percorso per arrivare a costituire un nuovo Parco – ha detto Bertucco -. Un modo per far conoscere ulteriormente il territorio di Verona e dei comuni limitrofi, con l’obiettivo di valorizzarlo. Sorgente laghetto Squarà, sette ponti, sorgente Madonnina, cotonificio sul Fibbio sono solo alcuni dei luoghi salienti di quest’area di interesse, zone che potrebbero far parte di percorsi naturalistici e storici ad hoc. Una proposta partita dall’Ottava Circoscrizione e dal territorio».

Luce Betlemme - Ultimo Consiglio comunale di Verona del 2021-2

«Durante il percorso della Variante 29 le associazioni di Montorio sono state coinvolte perché questo Parco rientra nelle schede urbanistiche – ha replicato l’assessore all’Ambiente e Urbanistica Ilaria Segala -. Un primo passo, quindi, è già stato fatto per valorizzare queste aree naturali e industriali dismesse e la loro storia. Questa mozione, pertanto, va nel solco di quanto già avviato. Poi si potrà sicuramente approfondirla, come è giusto che sia».

Sono intervenuti i consiglieri comunali Stefano Vallani (Pd), Paola Bressan (Forza Italia), Tommaso Ferrari (Traguardi), Marco Zandomeneghi (Battiti per Verona Domani). Il Consiglio comunale, in seduta ordinaria, ha infine approvato, con 24 voti favorevoli e 5 contrari, la ricognizione periodica delle partecipazioni societarie del Comune di Verona e il piano di razionalizzazione 2021.

Si tratta di una platea formata da 29 partecipate. Le società per le quali si è ultimato il processo di razionalizzazione sono: IEG srl; AGSM Energia Est Veronese srl; Aerogest srl, posta in liquidazione; AGSM Holding Albania; Parcheggio Ponte Aleardi fusa per incorporazione in AMT. Analizzata anche la partecipazione del Comune in A4 Holding spa. Acque Veronesi, invece, è stata acquisita direttamente dal Comune per l'intera quota della precedente partecipazione indiretta, pari al 46,72%. Sottoposta ad analisi nel Piano 2021 anche la Società Viveracqua. Da ultimo, è stata valutata la possibilità di procedere all’alienazione con asta pubblica di una quota minoritaria del pacchetto azionario detenuto in Veronamercato S.p.A. (tot. 75,16%), garantendo comunque il controllo della società da parte del Comune di Verona. Dopo la presentazione dell’assessore alle Aziende partecipate Stefano Bianchini, sono intervenuti i consiglieri comunali Michele Bertucco (Sinistra in Comune), Federico Benini (Pd), Elisa La Paglia (Pd), Tommaso Ferrari (Traguardi). 

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