Escursioni in montagna in sicurezza: i consigli del Soccorso Alpino

I monti sono tornati ad essere molto frequentati dopo l'emergenza Covid-19, ma ad aumentare sono state anche le richieste di intervento da parte di escursionisti in difficoltà

Il Soccorso Alpino - Immagine generica

Visto l'aumento degli interventi, dovuto anche alla maggiore frequentazione delle montagne dopo le settimane di lockdown per l'emergenza Covid-19, il Soccorso Alpino propone alcuni consigi per organizzare le proprie gite in modo sicuro. 

  • Scegliere escursioni e salite commisurate alla propria preparazione tecnica e alla propria condizione psico-fisica; non sopravvalutare mai le capacità individuali e considerare sempre i limiti di ciascuno.
  • Preparare l’escursione studiando il percorso con carte topografiche e guide aggiornate, magari assumendo informazioni dalle locali previsioni meteo aggiornate.
  • Per schianti e frane alcuni sentieri possono risultare impraticabili, è quindi fondamentale rivolgersi alle Sezioni del Cai del posto, alle Guide alpine, ai gestori dei Rifugi.
  • Sempre meglio essere in compagnia per contare sull’aiuto reciproco in caso di difficoltà. Verificare costantemente le condizioni del percorso; in caso di imprevisti (difficoltà elevate, pericoli ambientali, maltempo e altro) ricordare che una rinuncia non è mai disonorevole.
  • Controllare lo zaino, che contenga un ricambio completo asciutto, cibo e soprattutto delle bevande. Un piccolo kit di pronto soccorso e una pila frontale non devono mancare. Vestirsi in modo appropriato con particolare attenzione alle calzature; sempre utile, anche nella bella stagione e a bassa quota, una giacca anti pioggia/vento e abbigliamento pesante.
  • Attrezzarsi adeguatamente in relazione all’attività programmata, al percorso, alla quota e alla stagione. Lasciare detto ai familiari l’itinerario e la meta, non variarla se non per necessità e avvisare al rientro.
  • Se ci si trovasse in difficoltà, non bisogna farsi prendere dal panico, ma mettersi in posizione di sicurezza e attendere i soccorsi. Non affidarsi mai unicamente a strumenti tecnologici (smartphone, gps, ecc.), sicuramente utili, ma non in grado di proteggere in assoluto dai guai.
  • Infine, ricordarsi di osservare le norme vigenti in materia di Covid - 19.

salt_20200811_144151_754_resized-2

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Come allertare i soccorsi

In caso di bisogno in ambiente impervio e ostile - che manifesta comunque sempre un potenziale di pericolo per il rischio evolutivo - il numero da contattare in Veneto per allertare il Servizio sanitario e il Soccorso alpino e speleologico è tuttora il 118, non essendo ancora stato attivato nella nostra regione il 112 quale numero unico di emergenza. Al 112 - che resta nelle zone di assenza di copertura l’unico attivabile - rispondono ancora i carabinieri, che provvederanno subito a trasferire la chiamata al 118. Alla Centrale risponderà un operatore che, in base alla situazione in corso, stabilirà quale tipo di intervento, mezzi e personale siano necessari. Qualora si contatti il 118, bisogna cercare di non spostarsi dal luogo in cui ci si trova: si faciliterà l’individuazione da parte dei soccorritori; si potrebbe non essere più raggiungibili telefonicamente a poca distanza dal punto in cui prima c’era copertura; cambiando luogo si potrebbe addirittura peggiorare la propria situazione. Gli operatori del 118 chiederanno tutte le informazioni indispensabili, fornendo al contempo gli opportuni consigli in attesa dell’arrivo dei soccorsi.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Arriva App di biosorveglianza targata Veneto e Luca Zaia annuncia un'«ordinanza innovativa»

  • Ristorante veronese: "Chiuso.. fino a sepoltura del nostro amatissimo Giuseppe Conte"

  • Ingannato dalla chiamata de Numero Verde della Banca: rubati soldi dal conto corrente

  • Nuova ordinanza a Verona contro il virus: le tre "aree" della città e tutti i divieti in vigore

  • Senza patologie, 55enne morto per Covid. La moglie: «Questo mostro c'è»

  • Regioni contro il Dpcm, la lettera: «Chiusura ristoranti alle 23, cinema e palestre aperti»

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
VeronaSera è in caricamento