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Logo dell'evento di marzo a Verona

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Già si prepara il fronte contrario al Congresso mondiale delle Famiglie

L'evento, di scala internazionale, quest'anno si tiene a Verona dal 29 a 31 Marzo e le attiviste veronesi di Non una di meno organizzano un'assemblea pubblica «per costruire insieme un Verona transfemminista»

La bellezza del matrimonio, i diritti dei bambini e le politiche demografiche. Saranno questi alcuni temi al centro del tredicesimo Congresso Mondiale delle Famiglie (World Congress of Families), evento di scala internazionale che quest'anno si terrà a Verona dal 29 a 31 Marzo. Già annunciata la partecipazione del vicepremier Matteo Salvini, insieme al ministro della famiglia Lorenzo Fontana, ma non potranno mancare anche il presidente del Veneto Luca Zaia, il sindaco di Verona Federico Sboarina e Massimo Gandolfini del Family Day.

All'evento mancano più di due mesi, ma già cominciano a farsi sentire le voci contrarie ad una concezione della famiglia chiusa al solo binomio uomo-donna. «Verona e l'Italia diventano ufficialmente il punto di riferimento dell'ultra-conservatorismo a livello internazionale e della violenta crociata per imporre modelli tradizionalisti e normativi che negano e attaccano le donne e ogni diversità», scrivono le attiviste veronesi di Non una di meno che il prossimo 19 gennaio organizzeranno un'assemblea pubblica «per costruire insieme un Verona transfemminista» e hanno intenzione di organizzare «una serie di eventi diffusi che convergeranno in una piazza resistente» per il pomeriggio del 30 marzo.

Verona si dimostra città sempre più centro dell'integralismo catto-fascista - ha aggiunto il Circolo Pink, associazione veronese che difende i diritti Lgbt - Da anni ormai su questo territorio si concentrano convegni e incontri no-gender. L'ambiente politico veronese è da sempre schierato al fianco di questi movimenti, che qui godono di ampia cittadinanza. È probabilmente il tessuto storico e culturale veronese, da sempre per la difesa della famiglia "naturale" e contro ogni diversità ad aver permesso che qui si concentrassero in maniera così pesante ideologie volte solo alla discriminazione.

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