Vigasio, quasi completata la centrale idroelettrica sul fiume Tartaro

L'opera si troverà in località Pila Vecchia ed è realizzata dal Consorzio di Bonifica Veronese. Il direttore tecnico Andrea De Antoni: «Impianto rispettoso della fauna ittica presente nel corso d'acqua»

La turbina di Vigasio (Fonte foto: sito Consorzio di Bonifica Veronese)

Il Consorzio di Bonifica Veronese sta ultimando i lavori alla nuova centrale idroelettrica sul fiume Tartaro, in località Pila Vecchia nel territorio di Vigasio.

L'impianto, del tipo ad acqua fluente ovvero senza alcuna sottrazione d'acqua dal fiume, utilizzerà il salto esistente di 1,6 metri mediante una coclea idraulica del diametro di tre metri, idonea per una portata sino a cinque metri cubi al secondo. La coclea idraulica è una soluzione impiantistica più economica, robusta e di semplice manutenzione rispetto agli impianti realizzati con turbine tradizionali, essendo particolarmente indicata a sfruttare piccoli salti presenti lungo i corsi d'acqua di pianura, come nel caso del fiume Tartaro.
Gli organi in movimento sono costituiti da un lungo albero tubolare cui è saldata una vite senza fine a quattro princìpi e il tutto ruota in una sorta di culla semicircolare a tenuta, denominata trogolo, con inclinazione di 23 gradi sull'orizzontale. La forza peso dell'acqua determina la rotazione della vite con velocità variabili sino a 27 giri al minuto e, a sua volta, del generatore elettrico ad essa collegato tramite un moltiplicatore di giri ad ingranaggi.

Dal punto di vista ambientale - ha specificato il direttore tecnico del Consorzio Andrea De Antoni - l'impianto è rispettoso della fauna ittica presente nel corso d’acqua perché ha basse velocità di rotazione, ampie luci di passaggio ed è munito di una scala di risalita a cassettoni. Nessun rumore sarà inoltre immesso nel territorio circostante. Il progetto ha superato la procedura di valutazione di impatto ambientale presso la competente struttura regionale e ha ottenuto l'approvazione del Servizio tutela faunistica provinciale.

In questi giorni si stanno posando in opera gli organi elettromeccanici e di seguito avverrà la posa del quadro elettrico. Nel mese di febbraio si effettueranno le prove di funzionamento e a seguire la messa in esercizio definitiva.

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