L'ex ministro Cécile Kyenge in visita al social hostel di Verona: «Qui la vera integrazione»

Si tratta del primo ostello gestito da persone con disabilità, Kyenge: «Una valida testimonianza di un modo diverso di guardare alle persone con disabilità fisiche o psichiche»

Cécile Kyenge in visita allo Stravagante Hostel di Verona - ph Facebook

Tappa a Verona per l'ex ministro per l'integrazione con delega alle politiche giovanili del Governo Letta Cécile Kyenge, tra belle storie di società inclusiva, femminismo, cultura e integrazione. L'attuale europarlamentare Pd si è infatti recata nella giornata di ieri, giovedì 7 marzo, dapprima presso il Centro di Comunicazione Combonifem per un incontro con Suore Comboniane, in seguito ha fatto visita al primo ostello sociale di Verona, lo StraVagante Hostel gestito da personale disabile coinvolto nelle diverse attività lavorative.

«Allo Stravagante Hostel di Verona ho conosciuto un bellissimo esperimento di "social hostel" - ha spiegato l'eurodeputata Cécile Kyenge - un ostello senza barriere e gestito da persone con disabilità, che in pochi anni è diventato uno dei protagonisti dell'accoglienza turistica della città. Ma lo Stavagante Hostel è soprattutto una testimonianza di vera integrazione e di un modo diverso di guardare alle persone con disabilità fisiche o psichiche: sono loro i veri protagonisti dell'accoglienza, con la gestione diretta di camere, prenotazione, reception, bar e ristorante. È per questo alto valore sociale, che promuove i talenti e le potenzialità delle persone superando ogni logica assistenzialistica e offre vere opportunità occupazionali, che il progetto dell'ostello sociale è stato selezionato tra le iniziative venete più innovative, meritevoli del sostegno pubblico. Un applauso fortissimo a tutti voi, ragazzi».

«Sempre a Verona, - ha poi aggiunto l'esponente Pd - ho fatto visita al Centro di Comunicazione Combonifem, il luogo in cui è nato e si realizza Combonifem magazine mondo donna missione. Il magazine da anni promuove la dignità di ogni persona nel rispetto delle differenze di genere, di cultura e di religione, per far crescere società inclusive orientate al bene comune. Il sito e la rivista accolgono e fanno conoscere esperienze, contributi e opinioni di persone con culture e tradizioni religiose diverse, privilegiando lo sguardo e la voce delle donne, in Italia come in altri Paesi del mondo».

L'ex ministro si è poi voluta complimentare anche con i componenti dell'associazione veronese Afircansfriends: «Ho avuto anche il piacere di incontrare i ragazzi di Associazione Africasfriends, - ha dichiarato Cécile Kyenge - l’associazione di promozione sociale nata con l’idea di riunire in un’ottica interculturale africani e persone di diverse nazionalità nel territorio veronese e veneto con l’intento di promuovere la cultura africana. Africasfriends è un luogo in cui le culture si incontrano e comprendono a vicenda tramite la letteratura, la filosofia, l'arte visiva, la danza, la cucina, la religione e la musica. Davvero un bellissimo progetto».

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