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Martedì, 18 Gennaio 2022
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Recupero ex Casa Colonica: le idee dei cittadini arrivano nelle mani dei progettisti

«Questo report è il frutto del confronto fatto con i cittadini sul posto, dal quale sono emerse diverse idee. Suggerimenti e spunti interessanti per rispondere alle esigenze concrete del quartiere nella maniera più appropriata», ha detto l'assessore Toffali

Spazi multifunzionali e flessibili, dove offrire servizi innovativi. Non solo biblioteca e parco giochi, quindi, ma anche un infopoint di quartiere e un banco di comunità fruibile come bar, con professionisti in grado di accompagnare lo sviluppo di nuove attività associative e imprenditoriali. Questa è la visione della città per la Casa Colonica del Saval: obiettivo, restituirle centralità.
È quanto emerso dall’incontro con la cittadinanza promosso dall’Amministrazione comunale lo scorso settembre e di cui ora è pronto un report che è già nelle mani dello studio che si occuperà della progettazione definitiva del recupero dell’immobile di proprietà del Comune di Verona. I lavori rientrano nel progetto S.T.E.P.S., finanziato dall'Unione Europea, per fornire risposte alla sfida demografica in atto, agendo sul fenomeno della solitudine nella Terza Circoscrizione, la più popolosa di Verona.

Da Palazzo Barbieri fanno sapere che il cronoprogramma per la rigenerazione è già nero su bianco. Progetto esecutivo entro la prossima primavera, affidamento dei lavori a fine 2022, primo piano e area esterna pronti per l’estate 2023. Il giardino sarà il primo ad essere fruibile, con piccoli interventi anche dei cittadini su questa parte esterna. Cruciale, per poter proseguire, era la definizione delle destinazioni d’uso, per cui l’Amministrazione ha voluto coinvolgere i residenti e le associazioni del quartiere. Un percorso partecipato che ha visto presente una cinquantina di persone, divise in tavoli di lavoro.

Capofila del progetto è il Comune di Verona, che raccoglie attorno a sé otto partner attivi nel settore della ricerca e della società? civile: ATER Verona, ARIBANDUS Cooperativa Sociale, CAUTO Cooperativa Sociale, Energie Sociali Cooperativa Sociale, MAG Cooperativa Sociale, Consorzio SOL.CO., Università degli Studi di Verona, Associazione Impresa sociale FabLab.

La scorsa settimana, l’assessore alle Politiche demografiche e Fondi UE Francesca Toffali ha presentato le idee emerse dall’incontro con la cittadinanza. Erano presenti il presidente della Terza Circoscrizione Claudio Volpato e il dirigente alle Politiche comunitarie Giuseppe Baratta.

«Questo report è il frutto del confronto fatto con i cittadini sul posto – ha detto Toffali -, dal quale sono emerse diverse idee. Suggerimenti e spunti interessanti per rispondere alle esigenze concrete del quartiere nella maniera più appropriata. Un confronto di comunità per il bene della città e dei suoi residenti».

«Abbiamo cercato insieme l’assegnazione più idonea per la Casa Colonica – ha aggiunto Volpato -. Nei prossimi anni potrebbe diventare un centro di incontro per residenti e associazioni che gravitano al Saval. Oltre ad un parco di quartiere».

«Un punto di sintesi dei bisogni del territorio, è dal confronto che nascono nuove idee – ha concluso Baratta -. Ora i risultati sono stati consegnati ai progettisti che si occuperanno della ristrutturazione della casa. Faranno tesoro delle indicazioni emerse e le includeranno nel progetto definitivo».

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