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Caro-carburante: parte da Verona l'azione collettiva del Codacons in favore dei cittadini

L'associazione ha pubblicato sul proprio sito internet il modulo attraverso il quale tutti i cittadini residenti a Verona proprietari di automobili e tutte le imprese della provincia che operano con i carburanti, possono costituirsi parte offesa nell’inchiesta aperta dalla Procura

Contro il caro-carburante, parte a Verona la prima azione collettiva del Codacons, volta a far ottenere a cittadini e imprese il risarcimento del danno subito a causa delle speculazioni sui prezzi di benzina e gasolio.

«Come noto la Procura di Verona, a seguito di esposto presentato dal Codacons, ha avviato una indagine per verificare possibili illeciti alla base dei rincari spropositati dei listini alla pompa che hanno portato nelle ultime settimane benzina e gasolio a costare il 50% in più rispetto allo scorso anno – spiega l’associazione –. Rialzi non giustificati né dalle quotazioni del petrolio, né da tagli nelle forniture presso i distributori, e che potrebbero essere stati alimentati da speculazione a danno dei consumatori».

Per questo motivo l'associazione ha pubblicato sul proprio sito internet il modulo attraverso il quale tutti i cittadini residenti a Verona proprietari di automobili e tutte le imprese della provincia che operano con i carburanti, possono costituirsi parte offesa nell’inchiesta aperta dalla Procura: «Primo passo per chiedere e ottenere un risarcimento dei danni qualora dalle indagini della magistratura dovessero emergere illeciti».

ATTENTI AI FALSI - Il Codacons mette poi in guardia i cittadini da alcune piccole unioni dei consumatori, che in queste ore si starebbero intestando la paternità dell’esposto contro il caro-benzina presentato dall’associazione e dal quale sono nate le indagini della Procura: «Ricordiamo che l’unica inchiesta in corso a Verona e in altre città italiane è quella scaturita dall’esposto Codacons inviato ad Antitrust e 104 Procure della Repubblica per manovre speculative su merci, truffa e aggiotaggio, ed invitiamo consumatori e imprese a prestare attenzione e utilizzare la modulistica Codacons per far valere i propri diritti. Il modulo di costituzione parte offesa è scaricabile a questo link. Tutti i cittadini possono inoltre segnalare i distributori che non hanno ridotto i prezzi alla pompa e non hanno applicato il taglio delle accise di 25 centesimi al litro, inviando foto e segnalazioni all’apposita linea Whatsapp 063728667».

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