Mercoledì, 23 Giugno 2021
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Vigili del fuoco, Verona abbandonata? Fp Cgil: «Mancano sedi e personale»

Il sindacato ha confrontato la provincia di Verona con quelle paragonabili in termini di grandezza e il risultato è che i pompieri scaligeri sono ancora pochi. Ma il capo dipartimento nazionale Salvatore Mulas replica

Foto di repertorio

Verona è sicura o abbandonata? Stando ai dati forniti dal sindacato Fp Cgil dei vigili del fuoco, il capoluogo scaligero sembrerebbe abbandonato. E se non proprio abbandonato, quantomeno trascurato, se lo si confronta con la media delle città italiane di dimensioni simili. Nella provincia di Verona, infatti, ci sono meno sedi di servizio dei pompieri ed un minor rapporto tra numero di vigili del fuoco e abitanti.

La segnalazione del sindacato dei vigili del fuoco veronese è stata diffusa in seguito al recente ampliamento degli organici a livello nazionale. «Verona non ha avuto quel riconoscimento che merita - scrive la Fp Cgil dei vigili del fuoco - Oltre a scontare una pesante carenza di organico, la città scaligera non ha trovato risposte idonee neppure sulla dotazione organica teorica. Verona ha bisogno di presidi stabili e professionali, anche per motivi di equità sul piano nazionale. Per questo ribadiamo la necessità di aprire almeno due nuove sedi, in concomitanza con il previsto aumento, recentemente approvato dal Governo, di 400 vigili del fuoco».
E a proposito di sedi, il sindacato lamenta delle non perfette condizioni della sede centrale, quella di via Polveriera Vecchia e di proprietà della Provincia di Verona. «L'ente provinciale deve ancora iniziare i lavori di manutenzione ripetutamente promessi - conclude la Fp Cgil dei vigili del fuoco - I pompieri veronesi stanno passando l'ennesimo inverno al freddo e in condizioni igieniche e ambientali al limite della sopportazione. I pompieri devono convivere fra muffe, docce rotte e perdite di liquidi ovunque. Per non parlare della carenza di organico del personale amministrativo, superiore al 50%, che condiziona tutta l'attività di pianificazione e gestione del soccorso».

Al sindacato dei vigili del fuoco veronesi ha replicato il capo dipartimento nazionale ed ex prefetto di Verona Salvatore Mulas. Mulas ha ricordato la recente apertura del distaccamento di Caldiero e ha fatto notare che i potenziamenti degli organici nel Veronese sono stati superiori, in termini percentuali, alla media nazionale. Mulas non nasconde che gli organici dei vigili del fuoco scaligeri sono ancora sottodimensionati, ma ha promesso l'arrivo di forze fresche anche tra gli amministrativi. Infine, Salvatore Mulas ha indicato il 2023 come l'anno in cui dovrebbero essere finiti i lavori della nuova caserma, mentre i lavori di manutenzione all'attuale sede centrale, già finanziati dalla Provincia di Verona, dovrebbero partire a marzo.

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