menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Arriva il "Vaccino" di Dakic Johnson, una canzone di amore e speranza

Il brano del cantautore veronese, uscito a Natale, rappresenta un inno alla speranza e la rappresentazione di un malessere e voglia di riscatto giovanile

L'arte al tempo del Covid-19 si è dovuta anch'essa adattare, così come il mondo dello spettacolo e degli artisti che, oramai da mesi, combattono una battaglia spesso silenziosa. Sono infatti numerosi gli artisti di tutto il mondo che, in questa importante sfida globale, stanno provando a rappresentare il virus, e la battaglia per combatterlo, in diversi modi. A farlo, nel Veronese, è stato anche Alessio Da Col in arte Dakic Johnson. Cantautore e produttore scaligero classe 1997, appartenente al collettivo Energia Grigia, è musicalmente attivo dal 2010 e, nel sul curriculum, vanta un passato tra vari generi musicali, come l'elettronica, l'hip hop e ora il pop-indie. Ha vinto, tra i vari, "Invasioni sonore U25" e un suo brano con il vecchio gruppo Art3ch è stato selezionato nel volume di "Verona Sveglia 2020", la compilation locale di giovani artisti emergenti e gruppi hip-hop del capoluogo veneto nata durante la prima fase del lockdown nel tentativo di rilanciare il mondo dell'arte veronese, duramente colpito dalla pandemia.

Il brano "Vaccino", uscito a Natale, rappresenta in questo senso un inno alla speranza e la rappresentazione di un malessere e voglia di riscatto giovanile. «La canzone - racconta Dakic - è figlia della perenne situazione di disagio che la società prova in questi tempi di pandemia globale: sin dall’inizio dell’emergenza ci è stato detto che si potrà ritornare a una situazione di normalità solamente quando il vaccino sarà disponibile per tutti; ma forse non è meglio prima trovare quella cura dentro di noi che ci possa aiutare a vivere meglio in questi tempi difficili?».
E, rispondendo a cosa l'abbia portato a scrivere questa canzone, Alessio, in arte Dakic, non ha dubbi: «Un forte senso di vuoto che ho riscontrato in me stesso causato dalla perdita di fiducia nell’amore nei confronti delle cose e delle persone dato dal distanziamento sociale che ci ha allontanato da amici e affetti».
L'obiettivo? «Vorrei far arrivare all’ascoltatore finale il messaggio che l’amore non è scomparso, è stato solo messo in pausa e quando tutto tornerà al suo posto lo ritroveremo più bello e più forte di prima, perché non daremo più nulla per scontato».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Benessere

    I 5 DPI più efficaci per contrastare il Covid-19

  • Casa

    Bollette luce e gas: come ottenere la rettifica

  • Formazione

    Quali sono le soft skills più richieste nel 2021? Come apprenderle

Torna su

Canali

VeronaSera è in caricamento