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Venerdì, 27 Maggio 2022
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Cantiere Ponte Nuovo, passaggio pedonale chiuso e semafori agli accessi: «Lavorazioni pericolose»

Al via la nuova fase del cantiere a partire da lunedì 28 marzo, l'ass. Zanotto: «Per una decina di giorni il passaggio pedonale sarà chiuso solo durante il giorno per ragioni di sicurezza»

Lunedì 28 marzo parte una nuova fase dei lavori su Ponte Nuovo, quella propedeutica agli interventi più complessi che riguardano il consolidamento della struttura. Per una decina di giorni, in base a quanto riferito dal Comune di Verona, il cantiere sarà interamente chiuso per consentire ad Agsm Aim lo spostamento dei sottoservizi e i collegamenti di by-pass per garantire la continuità di acqua ed energia. Dopo la bonifica bellica  e l’attività archeologica delle scorse settimane, che sono proseguite parallelamente senza fermare e rallentare i lavori del complesso intervento di adeguamento statico e sismico del ponte, ora il cantiere si concentra sulle operazioni legate ai sottoservizi e, subito dopo, al consolidamento delle due spalle laterali della struttura.

Passaggio pedonale chiuso durante i lavori con installazione di semafori

Trattandosi di operazioni delicate, spiega una nota di palazzo Barbieri, nonché per garantire l’incolumità dei cittadini, il passaggio pedonale su Ponte Nuovo, finora sempre percorribile, sarà chiuso al transito di pedoni e ciclisti. Ciò da lunedì 28 marzo e per circa dieci giorni, ma solo durante la presenza delle maestranze, dalle 7.30 del mattino fino alle 17.30 circa. Nel resto della giornata si potrà attraversare il ponte a piedi o in bici, in entrambe le direzioni.

Novità di questa fase è l’installazione di alcuni semafori provvisori in prossimità degli accessi al ponte. Ciò per rendere ben visibile ai cittadini quando il ponte è percorribile (luce verde)  e quando invece gli operai sono al lavoro ed è quindi vietato il passaggio (luce rossa).

Le fasi successive del cantiere

Da lunedì 4 aprile i lavori per i sottoservizi usciranno dall’ area perimetrata del cantiere per concentrarsi all’incrocio tra via Nizza e lungadige Rubele. Le operazioni saranno divise in tre diversi step, durante i quali l’incrocio sarà sempre aperto e la viabilità garantita a senso unico alternato, regolato dai semafori temporanei. Terminata questa fase, il cantiere entrerà nel vivo dell’intervento di consolidamento con i lavori sulle spalle laterali della struttura. La riapertura al traffico di una corsia del ponte, quella che da San Tomaso  va verso il centro, è prevista per fine maggio. La polizia locale sarà presente sul posto per dare tutte le indicazioni e il supporto del caso.

Novità e tempi del cantiere sono stati illustrati oggi dall’assessore ai Lavori pubblici Luca Zanotto. Presenti il dirigente del settore Mobilità e Traffico Michele Fasoli e Claudio Marai per la polizia locale. «Contrariamente alle solite inutili polemiche, non ci sono rallentamenti al cantiere di Ponte Nuovo - ha detto Zanotto -. I lavori non solo procedono pur in presenza dei ritrovamenti archeologici, visto che siamo riusciti a far procedere in parallelo la bonifica bellica. Ora al cantiere viene dato un nuovo sprint, le opere relative ai sottoservizi sono propedeutiche ai lavori sui sotto fondali delle due spalle laterali, si entra nel vivo del consolidamento strutturale e anti sismico». 

A polemizzare nei giorni scorsi in merito al cantiere di Ponte Nuova erano stati il consigliere comunale Tommaso FerrariPietro Trincanato, presidente di Traguardi, i quali sostenevano che «i recenti aggiornamenti sullo stato di avanzamento del cantiere a ponte Nuovo sono la dimostrazione di come l'amministrazione comunale gestisca i cantieri, anche quelli indispensabili e non più rinviabili come questo: senza trasparenza, comunicando poco e male con i cittadini e, pare, anche con una scarsa programmazione, dato che interventi come la rotatoria tra lungadige Rubele e via Nizza, oppure il semaforo a ridosso del ponte vengono realizzati adesso anziché in fase di progetto». Gli stessi Ferrari e Trincanato avevano poi aggiunto: «Non è insolito che i tempi per un'opera pubblica di tale portata siano più lunghi del previsto, ma proprio per questo motivo, lo ribadiamo, sarebbe stato opportuno predisporre alternative per la viabilità carrabile e pedonale e informare meglio la popolazione». 

Dal canto suo l’assessore ai Lavori pubblici Luca Zanotto ha quest'oggi ribadito: «Per una decina di giorni il passaggio pedonale sarà chiuso solo durante il giorno per ragioni di sicurezza, la scelta di posizionare dei semafori provvisori in prossimità degli accessi va nella direzione di agevolare i cittadini rendendoli edotti sull’apertura o meno del passaggio. Quanto alla durata complessiva dei lavori, - ha poi concluso l'ass. Zanotto - contiamo non solo di rispettare i tempi ma anche di recuperarne in fase d’opera. Ricordo che siamo di fronte ad un intervento di estrema complessità e che rimetterà completamente a nuovo e in sicurezza una struttura il cui consolidamento non poteva attendere un giorno in più».

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