Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Attualità San Martino Buon Albergo

Il nuovo progetto di Ca' del Bue non convince i sindaci dei Comuni limitrofi

I comuni di San Giovanni Lupatoto, San Martino Buon Albergo e Zevio chiedono la valutazione d'impatto ambientale. Si teme un incremento di inquinamento e traffico veicolare

Ieri, 11 gennaio, nel passaggio ciclopedonale del Parco di Pontoncello, i sindaci dei Comuni di San Giovanni Lupatoto, San Martino Buon Albergo e Zevio sono intervenuti sul nuovo progetto che riguarda l'impianto per il trattamento dei rifiuti e produzione di biometano a Ca' del Bue. Il sito è da tempo al centro di numerose polemiche per le problematiche ambientali sollevate proprio dai tre Comuni e dalla Provincia di Verona.
Il nuovo progetto prevede la sostituzione di tutti i macchinari esistenti nonché la modifica dell'attuale ciclo di lavorazione dei rifiuti. Ciò che si teme è un aumento delle emissioni nelle matrici ambientali (dovute al potenziamento dei cicli di lavorazione dell'impianto) e lo stravolgimento dell'attuale impianto.

«Siamo soddisfatti dell'abbandono definitivo del progetto di realizzazione di un inceneritore di rifiuti - ha detto il primo cittadino di San Martino Buon Albergo Franco De Santi - Tuttavia, anche la nuova progettualità, che prevede il trattamento dei rifiuti e la produzione di biometano, comporta una modifica sostanziale all'Autorizzazione Integrata Ambientale (Aia), e può determinare ricadute sensibili sui territori circostanti, a partire dall'aumento sostanziale del traffico veicolare pesante».
«Non è tutto - ha aggiunto Attilio Gastaldello, sindaco di San Giovanni Lupatoto - dagli studi prodotti da professionisti incaricati abbiamo verificato che le analisi di progetto depositate in Regione non sono sufficienti ad escludere un aumento dell'inquinamento dovuto all'impianto produttivo di biometano con conseguenti rischi per la salute della popolazione. È necessaria una maggiore chiarezza che può essere garantita soltanto dagli strumenti di valutazione ambientale che la legge mette a disposizione».

Mercoledì scorso, 8 gennaio, i tre Comuni hanno approvato una delibera dai contenuti condivisi, mediante cui si chiede l'assoggettamento dell'intervento alla valutazione di impatto ambientale (Via), per far emergere le effettive condizioni di rischio per la popolazione e per il territorio.

«Oggi più che mai, le tematiche relative alla tutela ambientale sono all’ordine del giorno. Per questo motivo, abbiamo incontrato i tecnici Agsm e, dopo esserci confrontati con tutti i consiglieri presenti e le amministrazioni di San Giovanni Lupatoto e San Martino Buon Albergo, chiediamo con forza e determinazione che si avviino le indagini e gli approfondimenti necessari e obbligatori al fine di chiarire in maniera definitiva se il progetto possa avere conseguenze, anche minime, per sull’ambiente e sulla salute dei nostri concittadini», ha concluso Diego Ruzza, sindaco di Zevio.

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