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Mercoledì, 17 Aprile 2024
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Ca' del Bue, presidio di protesta alla presentazione del nuovo impianto

Per Salute Verona sarà davanti all'Auditorium Verdi della fiera per chiedere il ritiro del progetto che Agsm-Aim presenterà ai cittadini alle 18.30

Agsm-Aim congela la proposta di attivazione di un nuovo impianto a Ca' del Bue, ma non basta per fermare i contrari che si faranno sentire anche questo pomeriggio, 19 febbraio, alla presentazione pubblica del progetto.

L'appuntamento è per le 18.30 di oggi, all'Auditorium Verdi della fiera di Verona, dove l'azienda controllata dal Comune di Verona e dal Comune di Vicenza mostrerà a tutti cosa intende fare a Ca' del Bue, dopo aver già fatto partire un biodigestore per la produzione di biometano. Il progetto, per sommi capi, è già noto. Agsm-Aim ha chiesto alla Regione Veneto l'autorizzazione per attivare una linea di essiccazione e smaltimento di fanghi di depurazione dalla capacità annua di 110mila tonnellate. Una richiesta che è stata messa in sospeso dalla stessa azienda, che vuole aggiungere al progetto anche una valutazione di impatto sanitario, in modo anche da rispondere alle numerose proteste delle scorse settimane.

Proteste che però sembrano non volersi fermare di fronte a questa sospensione voluta da Agsm-Aim e che continueranno finché la proposta non sarà ritirata. Le amministrazioni comunali di San Giovanni Lupatoto, San Martino Buon Albergo e Zevio si sono infatti coordinate per richiedere a un tecnico delle valutazioni da portare a Venezia per convincere la Regione a negare l'autorizzazione. Ed il comitato Per Salute Verona alle 18 di questo pomeriggio ha organizzato un presidio di protesta proprio davanti all'Auditorium Verdi. «La Pianura Padana è una delle aree più inquinate d’Europa - ha fatto sapere Per Salute Verona - Il rapporto dell’Agenzia Europea per l’Ambiente riporta che nel 2021 l’esposizione al particolato fine, associato a malattie respiratorie e cardiovascolari, ha causato 46.790 morti in Italia. Solo questo dovrebbe far desistere dall'accensione di un inceneritore che immetterà in atmosfera 33mila metri cubi di fumi all'ora. Pensare di bruciare 35mila tonnellate di fanghi essicati è contrario ad ogni logica se non a quella del mero profitto».

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