menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Zanzara (Foto di repertorio)

Zanzara (Foto di repertorio)

West Nile, Zika ed altri virus, estate fortunata per la provincia di Verona

Tutto il 2019, comunque, è stato definito un anno tranquillo dalla Regione Veneto dal punto di vista delle infezioni virali trasmesse attraverso la puntura di animali come zanzare o zecche

La Regione Veneto ha usato l'aggettivo «tranquillo» per descrivere il 2019, ed in particolare i suoi mesi estivi, dal punto di vista delle infezioni trasmesse attraverso la puntura di animali come zanzare o zecche, i quali possono trasmettere virus come la West Nile (che tanto allarme creò l'anno scorso), l'Usutu, la febbre Dengue, la febbre Chikungunya, il virus Zika e il Tich-Borne Encephalitis.
L'ente regionale si è permesso questa valutazione alla luce del quarto bollettino sulla sorveglianza delle arbovirosi, recentemente realizzato e diffuso.

Salta subito all'occhio - ha fatto notare l'assessore alla sanità Manuela Lanzarin - il positivo crollo dei casi di West Nile, scesi quest'anno a 10 totali (compreso uno ancora dubbio), contro i 105 (con 34 forme neuroinvasive) che si registrarono al 21 agosto 2018.
Come hanno spiegato gli esperti, i fattori di questa diminuzione sono molteplici, ma un contributo importante lo ha dato il piano straordinario di disinfestazione definito e attuato lo scorso anno dalla Regione, con un finanziamento di 500mila euro. Fondamentale anche la campagna di prevenzione e informazione rivolta ai cittadini e la meticolosità dei monitoraggi, che ci consentono di avere sempre la situazione aggiornata.

I casi di West Nile si sono verificati a Padova (4), a Treviso (2 più uno dubbio) e a Vicenza (3).
Nessun caso di Usutu è stato censito. Si tratta di un virus che infetta soprattutto uccelli e zanzare, la cui circolazione è documentata in vari paesi europei e spesso avviene in concomitanza con la West Nile.
Dall'1 gennaio 2019, i casi di febbre Dengue sono stati 18, ma tutti in persone che avevano soggiornato all'estero, in particolare ad Antigua, Bali, Cuba, Kenya, Maldive, Sri Lanka, Thailandia, Nigeria e Messico.
Solo due i casi di Chikungunya, entrambi in persone che hanno soggiornato all'estero (Brasile e Nigeria).
Anche il virus Zika, che l'anno scorso aveva determinato un allarme internazionale, in Veneto finora è stato praticamente inesistente, con un solo caso in una persona che aveva soggiornato a Cuba.
Tra confermati e probabili, sono infine 16 i casi registrati di Tick Borne Encephalitis, trasmesso dalle zecche. Nove di questi sono evoluti in encefalite, sette hanno manifestato solo l'infezione. I casi sono stati registrati a Belluno (8), Vicenza (5), Treviso, Padova ed uno in un residente fuori regione.

Allegati

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • social

    Non siete soli: lettera canzone dedicata agli studenti

  • social

    La Storia di Verona: da oggi in libreria e in edicola

  • Benessere

    Melograno: antiossidante e brucia grassi, ma non solo

  • social

    4 Maggio Star Wars Day

Torna su

Canali

VeronaSera è in caricamento