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Amt, per la sicurezza degli accertatori di sosta arrivano le bodycam

Potrebbero essere utili anche a tutti i cittadini, perché gli operatori potranno azionarle anche nel caso in cui siano testimoni di un qualsiasi reato. Le immagini riprese potranno così essere utili per le indagini delle forze dell'ordine

Dal 15 gennaio 2019, le telecamere sulle divise degli accertatori della sosta entreranno in funzione.

L'annuncio è stato dato da Amt anche attraverso Facebook. Da oggi, i ventidue accertatori di sosta di Amt indosseranno una bodycam, una piccola telecamera personale che servirà per riprendere litigi o aggressioni che il controllore potrebbe subire nello svolgimento del suo lavoro. Non sono pochi, infatti, i casi in cui i veronesi che prendono una multa e che se la prendono con questi pubblici ufficiali. Per fortuna, finora, le aggressioni sono state solo verbali, ma per renderle meno frequenti l'azienda si è dotata di questo strumento, dopo aver avuto il via libera da parte del garante della privacy e dei lavoratori.

Verona è tra le prime città in Italia ad utilizzare questo strumento - spiegano ancora da Amt - L'obiettivo è garantire la sicurezza del nostro personale su strada agendo come deterrente contro possibili aggressioni.

Ma le bodycam potrebbe tornare utili anche per aumentare la sicurezza di tutti i cittadini. Infatti, gli accertatori potrebbero azionarle anche per riprendere reati di cui possono essere testimoni. In questo caso, le immagini possono essere fornite alle forze dell'ordine per aiutare le loro indagini.

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