I lavoratori della Riello Elettronica trovano mille euro nella calza della Befana

Un segno di riconoscimento e condivisione da parte del presidente Pierantonio Riello, a seguito della sua nomina a Cavaliere del Lavoro

Pierantonio Riello

Quest'anno la festività dell’Epifania ha portato nella tradizionale "calza" dei 240 dipendenti della Riello Elettronica di Legnago un dono extra di mille euro che è stato aggiunto alla retribuzione del mese di dicembre. Un premio che rappresenta un tangibile segno di riconoscimento e condivisione da parte del presidente Pierantonio Riello, a seguito della sua nomina a Cavaliere del Lavoro conferita del presidente della Repubblica Sergio Mattarella

Mi piace considerare i nostri dipendenti come collaboratori - ha affermato l'imprenditore - risorse che con il loro impegno permettono all'azienda di crescere e di svilupparsi.

Un riconoscimento straordinario apprezzato anche dalle rappresentanze sindacali che hanno ringraziato Riello a nome di tutti i lavoratori. Un gesto che è la risultante di una duplice circostanza: la volontà dell'imprenditore ed i numeri dell'azienda veronese, che ha recentemente varcato la soglia dei trent'anni di attività. Numeri che testimoniano di un gruppo che impiega più di mille dipendenti in tutto il mondo e tende ad un fatturato consolidato di trecento milioni di euro, contraddistinto da una elevata redditività e da una notevole capacità di autofinanziamento.

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Il core business del gruppo è rappresentato dalla progettazione e produzione dei gruppi statici di continuità (ups), apparecchiature elettroniche intelligenti che funzionano da riserva di energia in caso di black-out. Prodotti interamente made in Italy, caratterizzati da una elevata componente tecnologica sviluppata nei due centri di ricerca di Legnago e Cormano, in partnership con alcune università italiane.
Conversione dell'energia, dunque, ma non solo: attraverso l'acquisizione di realtà italiane altamente specializzate, il gruppo è attivo anche nel settore della sicurezza domestica e della domotica. «I nostri prodotti - ha detto Riello - sono in grado di controllare le abitazioni con sensori e telecamere ad alta tecnologia, collegati alla rete e quindi ai cellulari in tempo reale. Siamo concentrati sullo sviluppo di soluzioni che rendano le nostre case un ambiente interconnesso e gestito con estrema semplicità, dal sistema di antintrusione alle aperture automatiche».

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