rotate-mobile
Attualità Bardolino / Piazzale Aldo Moro

Il Comune di Bardolino vince la sua battaglia e la sala slot resta chiusa

Al termine di un percorso durato 4 anni, il Consiglio di Stato ha dato ragione all'amministrazione e ribadito la liceità dei provvedimenti messi in campo

Vittoria a tutto campo. Il Consiglio di Stato ha dato ragione al Comune di Bardolino nella lotta alla ludopatia e ribadito la liceità di quanto messo in campo: limitazione orari e divieto di apertura di sale da gioco a distanza inferiore ai 500 metri da luoghi individuati come sensibili (scuole, ricreatori, chiese,centri sportivi) in virtù del regolamento di Polizia Urbana.
Una vicenda durata quattro anni che ha visto il Comune vincere contro il ricorrente (la Disan srl) che voleva aprire una sala slot in Piazza Aldo Moro n. 8.
Prima il Tar e ora il Consiglio di Stato hanno dato piena ragione al Comune che vedrà rifuse anche le spese sostenute pari ad 8mila euro più gli accessori di legge.

Sentenza 5237-2018 CdS

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il Comune di Bardolino vince la sua battaglia e la sala slot resta chiusa

VeronaSera è in caricamento