Dal progetto “Tradizione ad Arte”, ecco 250 chili di pasta per il Banco Alimentare

L'idea è nata dal Visual Artist padovano Emmanuele Panzarini durante il lockdown e si è concretizzata in una confezione dal design innovativo e accattivante realizzata in tiratura limitata di 500 esemplari

Da sinistra: Stefano De Guidi (Direttore Operativo Banco Alimentare Veneto), Silvia Bolzoni, (responsabile Siticibo) Daniele Rossi (Responsabile Commerciale Pastificio Fabbri), Emmanuele Panzarini (visual artist) e un volontario del Banco Alimentare.

Nel pomeriggio di mercoledì 21 ottobre è giunto al termine il progetto “Tradizione ad Arte” con la consegna effettiva di oltre 250 chili di pasta all'Associazione Banco Alimentare Veneto Onlus presso il magazzino centrale di Verona

Il progetto, nato dal Visual Artist padovano Emmanuele Panzarini durante il lockdown, si è concretizzato in una confezione dal design innovativo e accattivante realizzata in tiratura limitata di 500 esemplari. Il packaging vuole trasmettere lo stile unico dell’artista, raccontando in modo fortemente contemporaneo la storia centenaria e la tradizione produttiva dello storico Pastificio Fabbri.

Il Pastificio Fabbri si è sempre dimostrato vicino alle persone in difficoltà e ancora una volta, in questo anno difficile, ha deciso di collaborare con l'artista padovano anche per aiutare le famiglie del Veneto, la regione simbolo dell'inizio della pandemia e poi della speranza di uscirne.

Dopo il discorso di benvenuto del direttore operativo Stefano De Guidi e della dottoressa Silvia Bolzoni sono giunti i ringraziamenti “virtuali”, direttamente da Londra, della presidente Adele Biondani che si è complimentata per il successo dell’iniziativa.

Il direttore commerciale del pastificio, Daniele Rossi, che ha seguito personalmente lo sviluppo del progetto con il team dell’agenzia dell’artista e che ha personalmente consegnato, in rappresentanza del fondatore Giovanni Fabbri, oltre 250 chili di pasta di grano duro, risponde: «È stato un piacere per noi usare per la prima volta l’arte come veicolo innovativo per poter far interagire la colorata poetica dell’artista Emmanuele Panzarini con la nostra storica realtà familiare fatta di valori e condivisione: tradizione e qualità».

«La vera soddisfazione - afferma poi Panzarini - è stata la realizzazione di un progetto esclusivo dove l’Arte può trasmette i nobili valori aziendali, nello spirito cooperativo del pastificio».

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