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Auto a noleggio per i vertici Amia, Agsm: "In parte la pagano i dirigenti"

Il presidente del gruppo Michele Croce definisce "banalizzazioni" le polemiche dei consiglieri comunali del Partito Democratico Elisa La Paglia e Federico Benini

Non corrisponde al vero affermare che il parco autovetture destinato ai dirigenti e funzionari di Amia costi all'anno 300mila euro. Il costo del noleggio a lungo termine, infatti, è di 47.628,48 euro in virtù di contratti risalenti a diversi anni orsono e stipulati dagli organi amministrativi allora in carica. Una parte del costo di noleggio è inoltre a carico degli stessi dirigenti. Il costo reale per Amia è dunque inferiore.

Arriva direttamente da Agsm la replica ai consiglieri del Partito Democratico Elisa La Paglia e Federico Benini, i quali hanno fatto i conti sul costo delle auto utilizzate dai vertici di Amia, azienda del gruppo Agsm. "Crediamo sia ora di farla finita con questi sprechi, che rappresentano uno schiaffo in faccia ai cittadini", avevano dichiarato i due consiglieri comunali.

Da Agsm hanno però spiegato che "l'utilizzo del noleggio a lungo termine è una pratica molto diffusa perché consente di poter contare su autovetture nuove pagando un canone che comprende anche le principali spese amministrative come assicurazione e tassa di circolazione: si tratta della soluzione economicamente e fiscalmente più conveniente".

Agsm ha ricordato inoltre che con la presidenza Croce sono state adottate procedure rigorose per la riduzione dei costi. Ad esempio, le sponsorizzazioni e il numero dei consiglieri nei cda e dei membri degli organismi di controllo sono stati tagliati. "Questi numeri e i risultati della recente semestrale sono la migliore risposta alle banalizzazioni", ha tagliato corto il presidente di Agsm Michele Croce.

Sarebbe interessante sapere a quanto ammonta il contributo che i dirigenti Amia pagano in busta paga per l'uso dell'auto - controreplicano La Paglia e Benini - Sarebbe inoltre interessante sapere come in Amia si giustifica il benefit dell’auto aziendale ad uso promiscuo a dipendenti che spesso svolgono la maggior parte del loro lavoro all'interno delle mura aziendali, per i quali la necessità di spostarsi dagli uffici di Amia a quelli della capogruppo Agsm potrebbe essere soddisfatta con una semplice bici elettrica. Per ripartire Amia ha bisogno di investire di più nei mezzi da lavoro e meno nei benefit dei dirigenti.

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