Il rosa colora l'arena per sostenere la prevenzione contro il tumore al seno

L’appuntamento è per sabato 26 ottobre alle 19 ed è promosso dal Comune insieme a Andos-Associazione nazionale donne operate al seno e Agsm

Immagine di repertorio - L'arena di Verona illuminata di rosa

L’Arena si accende di rosa per la prevenzione del tumore al seno. L’appuntamento è per sabato 26 ottobre alle 19, con l’anfiteatro che si illuminerà di luce rosa per sensibilizzare la cittadinanza, e in particolare le donne, sull’importanza della diagnosi precoce di questa patologia.

L’evento, promosso dal Comune insieme a Andos-Associazione nazionale donne operate al seno e Agsm, sarà preceduto alle 17.15 dal concerto del gruppo "Chorus" sulla scalinata di Palazzo Barbieri.
Inoltre, durante la giornata di sabato, dalle 9 alle 16, Andos sarà presente in piazza Bra con un gazebo in cui si potranno trovare informazioni medico-sanitarie sulla diagnosi precoce del tumore al seno, avere i consigli dei radiologi e fare prenotazioni per esami senologici-strumentali da effettuarsi negli ospedali di Verona e provincia. Una possibilità in più offerta alle donne, grazie alla collaborazione della Commissione Scientifica Andos, costituita dai medici volontari del Gruppo Senologico Veronese.
Alla conferenza di presentazione hanno partecipato la presidente Andos Verona Annamaria Nalini, Francesca Vanzo di Agsm, il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata Francesco Cobello, Francesca Fornasa Ulss 9, il presidente della Commissione Scientifica Andos Francesca Pellini, la coordinatrice Breast Unit Stefania Montemezzi, Marta Mandarà oncologa Ulss 9, la vicepresidente di Federfarma Verona Nadia Segala, Gianpaolo Pollini dell’Università di Verona e la cantante Beatrice Pezzini e rettore del gruppo.

«Un gesto simbolico, che testimonia l’impegno di Andos e di tutta la città su un tema di cui siamo consapevoli, ovvero che la prevenzione è in assoluto lo strumento principale per ammalarsi sempre meno di tumore al seno – ha detto l’assessore alle Pari opportunità Francesca Briani –. Verona è eccellenza sia per la cura che per la prevenzione del tumore al seno, grazie anche a realtà ed associazioni impegnate per informare ed educare sul tema, oltre che per fornire supporto psicologico».

Se la prevenzione primaria si fa adottando uno stile di vita sano ed equilibrato, quella secondaria è fondamentale per la diagnosi precoce. Ogni anno sono circa 150 mila le donne di Verona e provincia chiamate dall’Azienda Ulss 9 ad effettuare lo screening mammografico, esame fondamentale per evitare l’evolvere della malattia.

L’Andos offre anche una serie di servizi per aiutare le donne colpite dalla malattia ad affrontare la quotidianità: occasioni di incontro, sostegno psicologico, assistenza con un medico legale in sede, corsi di ginnastica dolce, acquagym, canoa, trucco, acconciature e un corso sull'alimentazione.

Numerosi anche i progetti portati avanti da Andos per arricchire le strutture sanitarie di strumentazioni sempre più all’avanguardia, oltre a finanziare borse di studio specifiche.

Le volontarie dell’Andos sono sempre a disposizione nella loro sede di via Santa Chiara 14 a Verona; a Colognola ai Colli in via Montanara 36 e a Villafranca in via Rinaldo 9.
Per informazioni è possibile chiamare la sede Andos di Verona ai numeri 0458009334 e 3483227312 o visitare il sito www.andosverona.com.

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