Lettera a Mattarella: «Chiudere il Centro di Accoglienza di Vaccamozzi»

Un appello spedito ad un anno dal decesso di Eso Matthew, un ospite del Centro di Accoglienza Straordinario deceduto per un malore

La fuga di alcuni migranti ospitati a Vaccamozzi

Oggi, 11 luglio, l'Osservatorio Migranti di Verona ha spedito al presidente della Repubblica Sergio Mattarella un appello per la chiusura del Centro di Accoglienza Straordinario (Cas) di Vaccamozzi, una località isolata nel territorio comunale Erbezzo. Un appello sottoscritto da numerose firme e simile a quello rivolto il mese scorso alla Prefettura di Verona.

La richiesta per il presidente Mattarella era pronta già da tempo, ma l'Osservatorio ha deciso di inviarla oggi perché è datato 11 luglio 2018 il decesso di Eso Matthew. Una morte causata da un malore, ma l'Osservatorio Migranti non vuole sentir parlare di fatalità. Il problema del Cas di Vaccamozzi è il suo isolamento, che rende complicato ogni tipo di integrazione e rende difficili anche i soccorsi. «L'ambulanza per Eso Matthew ha impiegato 50 minuti per trovare e raggiungere il Cas», denuncia l'Osservatorio Migranti.

Fin dall'apertura di Cas di Vaccamozzi, l'Osservatorio Migranti ne aveva chiesto la chiusura. Un appello inascoltato, dato che le promesse di ricollocamento dei migranti ospitati nella struttura di Erbezzo non sono state ancora mantenute.

Noi ci schieriamo con le realtà (troppo poche) che anche a Verona cercano di resistere proponendo un'accoglienza (anche ufficiale) a tutto tondo e dal volto umano, che riconosce in coloro che arrivano semplicemente l'umanità di ragazzi e ragazze, uomini, donne e bambini - conclude il messaggio dell'Osservatorio Migranti - Pretendiamo con decisione questo volto umano dell'accoglienza istituzionale. Chiediamo la chiusura del Cas di Vaccamozzi e il trasferimento degli accolti in luoghi dignitosi e raggiungibili. Nell'isolamento non c’è accoglienza. L'unico ragazzo che dopo il nostro appello ha trovato finalmente sistemazione in un Cas della città dopo 19 mesi a Vaccamozzi, con infinita riconoscenza ha ringraziato tutti coloro che si sono mobilitati ed ha esclamato: "Ora finalmente posso dire di essere arrivato in Italia".

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