Comincerà nel settembre 2021 l'anno giubilare della Madonna della Corona

Un intero anno per festeggiare i cinquecento anni del santuario

Il vescovo di Verona Giuseppe Zenti ha annunciato l'indizione dell'anno giubilare della Madonna della Corona per i cinquecento anni del santuario che avrà inizio la terza domenica di settembre 2021 e si concluderà la terza di settembre 2022. Un intero anno giubilare per consentire un tempo adeguato di preparazione per poter vivere un’esperienza significativa e feconda per la diocesi intera e per tutti coloro che vorranno affidarsi a Maria proprio dal nostro santuario del Monte Baldo.

IL MESSAGGIO DEL VESCOVO ZENTI

«Carissimi tutti,
Ho la gioia di comunicarvi che nell’anno 2022 si celebrerà il V centenario del tradizionale arrivo da Rodi della statua dell’Addolorata a Spiazzi di Ferrara di Monte Baldo e la costituzione del santuario diocesano della Madonna della Corona. La basilica-Santuario, che tutti ben conosciamo e amiamo, da 500 anni domina la Val d’Adige dalla corona dei monti del Baldo e offre a tutti i pellegrini che vi si recano una profonda esperienza di preghiera, invocando la venerata immagine della Madonna Addolorata. Pertanto, in vista della celebrazione del V centenario (1522-2022), al fine di promuovere il rinnovamento spirituale dei fedeli e di incrementare la vita di grazia, ho chiesto al Santo Padre di poter indire un particolare anno giubilare durante il quale i fedeli, visitando il Santuario della Madonna della Corona, possano conseguire l'indulgenza plenaria, e i malati e tutti coloro che saranno impossibilitati a partecipare fisicamente potranno ugualmente fruire del dono dell'indulgenza plenaria, offrendo le loro sofferenze al Signore o compiendo pratiche di pietà. La penitenzieria apostolica ha concesso la possibilità di conseguire l'indulgenza plenaria, nel periodo indicato, e alle solite condizioni previste dalla Chiesa. Invito quindi tutti ad accogliere questo dono, come occasione di grazia per tutta la nostra diocesi di San Zeno, come augurio ed auspicio, dopo questi lunghi mesi di pandemia, di privazioni e di sofferenze. Invoco su tutti la benedizione del Signore e la materna protezione della Madonna della Corona».

IL SENTIERO DI MARIA

In vista dei cinquecento anni del santuario, la diocesi di Verona attraverso l'ufficio di don Gabriele Vrech, delegato diocesano per la pastorale del turismo e dello sport, in collaborazione con la segreteria pellegrinaggi, sta lavorando a un progetto denominato Sentiero di Maria, un itinerario a piedi e in bicicletta che unisce significativamente la basilica del patrono San Zeno al santuario della Madonna della Corona seguendo in gran parte il corso del fiume Adige. Un percorso su strade non asfaltate o poco trafficate, che offre occasioni e spunti per contemplare il creato e per fare un cammino spirituale accompagnati da Maria.
Il progetto mette a sistema uno dei tanti itinerari di pellegrinaggio che da secoli raggiungono il santuario, sia dal punto di vista logistico, attraverso la manutenzione e la segnaletica, sia dal punto di vista del suo contenuto spirituale tramite l'approfondimento e il riconoscimento di alcune tappe spirituali, come le chiese e i capitelli.
Il percorso si snoda tenendo l'Adige come strada maestra per un totale di 53 chilometri da San Zeno alla Corona attraversando i territori comunali di Verona, San Pietro in Cariano, Pescantina, Bussolengo, Sant'Ambrogio di Valpolicella, Cavaion, Rivoli, Brentino Belluno e Ferrara di Monte Baldo. L’itinerario è realizzabile in due o tre giornate di percorrenza unendo sia l’esperienza a piedi che quella in bicicletta.

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