Agevolazioni per gli impianti sportivi: bollette dell'acqua sospese per le piscine

Una serie di iniziative che vanno in aiuto dei gestori, sono state deliberate mercoledì dalla giunta comunale di Verona: «Questi interventi vanno nella direzione di dare un po' di ossigeno alle società sportive»

Il presidente Roberto Mantovanelli e l'assessore Filippo Rando

Sospendere e rateizzare le bollette dell'acqua ad alcune strutture di alta rilevanza sportiva e sociale, particolarmente in sofferenza economica a causa della chiusura imposta dall'emergenza Covid. Sono state deliberate mercoledì dalla giunta comunale di Verona, che le ha presentate nella sede di Acque Veronesi, le agevolazioni rivolte ai gestori degli impianti sportivi comunali, come le piscine, e anche ad altre associazioni.

L'iniziativa prevede la sospensione fino al 30 settembre 2020 dei piani di rateizzazione già in corso (purchè in regola con i pagamenti alla data del 29 febbraio) e il posticipo delle bollette per l'emissione dei consumi del periodo 1 gennaio-30 settembre, alla fine di ottobre 2020. Inoltre la somma dovuta potrà essere versata in sei rate distinte. Questi gli impianti comunali interessati: piscina Santini, piscina Le Grazie, piscina Golosine, piscina Belvedere, Area Poggi, Circolo Primo Maggio, Tennis Quinzano, Tennis Poiano, centro Avanzi, bocciodromo Cadidavid, Ca Bianca, Centro Castiglione, piscina Monte Bianco, piscina Castagnetti (centro federale).
Le società sportive concessionarie, con scadenza entro 31 luglio 2023, possono chiedere che la concessione sia prorogata di un anno. Il provvedimento è ovviamente subordinato ad eventuali indicazioni da parte dei decreti governativi. Il pagamento dei canoni di locazione e concessione di quest’anno viene inoltre spostato al 31 ottobre.

«Gli impianti sportivi soffrono in modo particolare questo momento – ha spiegato l'assessore allo Sport Filippo Rando durante il punto stampa-. Chiusi da più di due mesi, al momento non hanno nessuna indicazione su come e quando ripartire. Nei giorni scorsi sono ripresi gli allenamenti degli atleti che fanno attività agonistica, ma il mondo sportivo veronese è fatto anche di migliaia di persone che lo sport lo praticano per stare meglio e per divertirsi. Questi interventi vanno nella direzione di dare un po' di ossigeno alle società sportive, fortemente penalizzate da questa emergenza, per far si che nei prossimi mesi possano riprendere con più serenità le loro attività, importanti anche a livello sociale e terapeutico».

«In questa fase per noi è fondamentale mettere in atto misure mirate senza disperdere risorse, poichè dobbiamo garantire l'equilibrio economico finanziario della società che deve essere sempre nelle condizione di assicurare un servizio fondamentale per tutti - ha spiegato il presidente di Acque Veronesi Roberto Mantovanelli -. Le strutture che possono aderire all'iniziativa sono state individuate dal comune per il particolare valore e rilevanza in ambito sportivo e sociale».

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