Verona sburocratizza, tempo e denaro risparmiati per i prossimi cantieri

I progetti presentati entro 120 giorni a partire dal 15 maggio, potranno godere di una serie di agevolazioni, a cominciare dalla stipula degli atti notarili, che avverrà in un unico passaggio anziché due

Foto di repertorio

Porta ad un risparmio di tempo e di denaro la prima sburocratizzazione in campo edilizio proposta dal gruppo Restart. L'agevolazione, deliberata dalla giunta comunale di Verona, incentiva l'avvio dei cantieri nei prossimi mesi, garantendo minori costi per le pratiche amministrative e la loro rateizzazione, con vantaggi anche sul fronte delle tempistiche.

Possono beneficiare dei bonus gli interventi edilizi già inseriti nella Variante 23, come permessi di costruire convenzionati e piani urbanistici attuativi. Se tali progetti saranno presentati entro 120 giorni a partire dal 15 maggio, potranno godere di una serie di sgravi burocratici. A cominciare dalla stipula degli atti notarili, che avverrà in un unico passaggio anziché due come in predecenza, per un risparmio di tempo oltre che di denaro. Al momento dell'atto notarile sarà rischiesto il versamento di una caparra pari al 10% degli oneri; la somma restante verrà poi rateizzata fino al rilascio del certificato di agibilità. Un modo per lasciare più liquidità nelle tasche dei proponenti, che arriveranno a saldare le pratiche amministrative quando, di fatto, avranno già avviato la vendita dei loro immobili.

Questo primo risultato di Restart, il gruppo di lavoro guidato dall'amministrazione comunale, impegnato in queste settimane nel trovare soluzioni per sburocratizzare il settore dell'edilizia e agevolare alcuni settori strategici dell'economia cittadina in vista della ripartenza dopo il virus.

«Le misure vanno nella direzione di supportare il settore edilizio, che è uno dei motori della nostra economia - ha spiegato l'assessore all'urbanistica Ilaria Segala - Cerchiamo di agevolare operatori e professionisti, consentendo una ripresa veloce dei cantieri, con anche minori costi. Per le ditte vuol dire poter programmare i pagamenti su un periodo medio-lungo, a vendite già avviate, il che significa anche poter lavorare con più serenità. Restart è partito con il piede giusto, sono molte le proposte che stiamo esaminando per portare effettivi benefici ai settori dell'urbanistica, dei lavori pubblici e dell'edilizia privata. L'obiettivo della sburocratizzazione all'interno dei perimetri fissati dalle leggi è raggiungibile, si tratta di limare i piccoli e grandi intoppi che si sono nel tempo sovrapposti»

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