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Un test ci dice se il nostro DNA contiene le varianti genetiche associate alla forma grave Covid-19

Si chiama Gentest Covid-19 Risk ed è stato elaborato dalla start up Genartis ed è disponibile ad Aquardens Terme Verona, a Pescantina

 

Ad Aquardens Terme Verona, a Pescantina, è ora disponibile il primo test genetico al mondo che stabilisce se, una volta contratto il virus Sars-CoV-2, si rischia di ammalarsi gravemente o meno. 
Si chiama Gentest Covid-19 Risk ed è stato elaborato dalla start up Genartis, spin-off composta da un team di professionisti esperti e di lungo corso, diretto dal Professor Massimo Delledonne, e proveniente dal Laboratorio di Genomica Funzionale dal Dipartimento di Biotecnologie dell’Università di Verona.
Il gruppo, pioniere dell’implementazione di tecnologie genomiche innovative e metodi bioinformatici per lo studio dei genomi, ha ideato il Gentest Covid-19 Risk che, grazie ad un campione di saliva, è in grado di analizzare il DNA di un individuo e verificare se contiene le varianti genetiche associate alla forma grave Covid-19. Queste varianti genetiche, ereditate dagli uomini di Neanderthal circa 50mila anni fa, sono presenti in circa un italiano su sei. ll GenTest Covid-19 Risk ad oggi è il primo test al mondo in grado di rilevare la presenza delle varianti genetiche associate al Covid-19 grave e ha dimostrato, nei risultati, un’accuratezza del 100%.

«Il Covid-19 ha modificato profondamente le nostre vite, il nostro lavoro, il rapporto con i nostri affetti. E, al di là delle campagne vaccinali e dei progressi effettuati dalla scienza nella cura del virus, siamo convinti, in linea anche con quanto espresso dal Comitato Tecnico Scientifico, che sia necessario attivare dei percorsi di convivenza con il virus stesso che portino a riaperture in sicurezza e tranquillità. – afferma la General Manager di Aquardens Federica Reani – Per questo, da sempre attenti alle politiche di prevenzione e supporto alla medicina territoriale, abbiamo scelto come Aquardens di collaborare con Genartis per mettere a disposizione del territorio il GenTest Covid-19 Risk attraverso il nostro punto tamponi drive-in già attivo da ottobre 2020. Un’idea innovativa, che ci è piaciuta molto, che potrebbe rappresentare un passo importante nella gestione della pandemia nel prossimo futuro». 

«La missione di Genartis – spiega Marzia Rossato, Ceo di Genartis – è trasformare le più recenti scoperte e innovazioni tecnologiche, nell’ambito della genomica, in prodotti concreti ed utili ad ogni singolo cittadino. La partnership commerciale con Aquardens rappresenta quindi un’opportunità per rendere disponibile, in modo rapido e capillare, il nostro test innovativo alla popolazione dell’area veronese».

Il test Genartis, che costa 99 euro, non è invasivo, può essere effettuato senza prenotazione presso il drive-in di Aquardens ed è adatto a qualsiasi età.

In fotografia da sinistra verso destra Flavio Zuliani (AD Aquardens), Adriano Baso (Presidente CdA Aquardens) Marzia Rossato (CEO Genartis) Federica Reani (General Manager Aquardens) Giuliano Corradini (Direttore Sanitario Aquardens)-2

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