menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

60 anni dell'Avis provinciale di Verona, tante donazioni ma richiesta alta

Nel primo semestre del 2018, nel veronese sono state raccolte 591 unità di sangue in più rispetto allo stesso periodo del 2017, ma la provincia continua a non essere autosufficiente

Si è celebrato oggi, mercoledì 19 settembre, nella sala rossa dei Palazzi Scaligeri, il sessantesimo anniversario dell'Avis provinciale di Verona, nata nel settembre del 1958. Sono intervenuti il presidente della Provincia Antonio Pastorello, la presidente di Avis provinciale Verona Michela Maggiolo e Giorgio Gandini, direttore del Dimt di Verona (Dipartimento provinciale di medicina trasfusionale).

Il sodalizio rappresenta e coordina l'attività delle 66 Avis comunali esistenti in provincia, che contano in tutto 21.106 donatori iscritti. Volontari che nel 2017 hanno effettuato 37.608 donazioni di sangue, plasma e piastrine sulle 65.500 totali in territorio scaligero. Nel primo semestre del 2018, al Dimt di Verona sono state raccolte 591 unità di sangue in più rispetto allo stesso periodo del 2017, con una crescita del 2,2%. Contemporaneamente però è stato registrato un incremento delle trasfusioni di 236 unità (+0,8%).

Verona, con un indice di 58,23 donazioni/anno ogni mille residenti, è una delle province venete più generose. La media regionale si ferma infatti al 48,6 e l'indice dell'Oms, organizzazione mondiale della sanità, per l'autosufficienza è 40. Al contempo, la presenza di reparti ospedalieri di altissima specializzazione attira molti pazienti anche da fuori regione. Aspetto, quest’ultimo, che sommato alla possibilità di effettuare un alto numero di trapianti, fanno di Verona il polo ospedaliero che in assoluto trasfonde di più, con 61,32 unità ogni mille residenti. Ne consegue che attualmente la provincia scaligera non è autosufficiente e riceve un supporto di 4.500 unità l'anno da altri Dimt del Veneto (2.126 unità ricevute nel primo semestre 2018 da Treviso, Vicenza e Rovigo).

L'Avis provinciale ha deciso perciò di trasformare il sessantesimo anniversario in un'occasione per promuovere ulteriormente la donazione di sangue nel territorio veronese.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Benessere

    Pasta di legumi: benefici e ricetta

  • social

    Aperti online i Casting dello Zecchino d’Oro

  • social

    L'Acqua in uno scatto: concorso a premi

Torna su

Canali

VeronaSera è in caricamento