Anche per il 2013 torna il tradizionale "Lunario de la Valpolesela”

Il progetto presenta come prima finalità culturale quella di conservare e mantenere viva la memoria collettiva e costruisce una continuità generazionale, facilitando il dialogo tra nonni e nipoti

Il tavolo dei relatori

Oggi, nella Sala Rossa del Palazzo Scaligero, l’assessore alla Cultura e Identità Veneta Marco Ambrosini ha presentato il tema della 14^ edizione de “El Lunario de la Valpolesela” realizzato per l'anno 2013. Erano presenti: Simone Venturini, sindaco del Comune di Marano di Valpolicella; Giovanni Antolini, assessore alla Cultura del Comune di Fumane; Giovanni Viviani, dirigente scolastico Istituto Comprensivo “Bartolomeo Lorenzi” di Fumane; Giuseppina Albrigi, ideatrice del lunario e coordinatrice degli studenti; Luisa Russo, collaboratrice per la realizzazione del Lunario; Giorgio Gioco, esperto di tradizioni veronesi e padrino dell'iniziativa; Gianmaria Tommasi, presidente della Banca Valpolicella – Credito Cooperativo di Marano.  

SODALIZIO SCOLASTICO - “El Lunario de la Valpolesela”, patrocinato dalla Provincia di Verona, è realizzato da alcune classi di studenti della scuola secondaria di primo grado dell'Istituto Comprensivo “Bartolomeo Lorenzi” di Fumane, grazie al supporto della Banca Valpolicella Credito Cooperativo di Marano e della tipografia “Grafical srl”. L'Istituto Comprensivo suddetto raccoglie le scuole d'infanzia, primarie e secondarie di primo grado statali situate nei Comuni di Fumane, Marano di Valpolicella e Sant'Anna d'Alfaedo. Dopo l'edizione 2012, dedicata alle attività e agli oggetti della vita contadina e rurale, il lunario realizzato per l'anno 2013 presenta il tema della religione, illustrando l'insieme delle pratiche, dei personaggi e delle ricorrenze che scandivano la vita spirituale del mondo contadino. Nel corso dei dodici mesi viene rappresentata, attraverso immagini e testi rigorosamente in dialetto, la religiosità come atto pubblico e come atto privato, il suo inserirsi nelle pratiche domestiche e quotidiane e il modo in cui veniva vissuta durante le cerimonie e le occasioni ufficiali.

DA OLTRE DIECI ANNI - “El Lunario de la Valpolesela”, realizzato a partire dal 2000, presenta come prima finalità culturale quella di conservare e mantenere viva la memoria collettiva e le pratiche comunitarie e coltivare il senso di appartenenza ed il legame delle persone con il proprio territorio. Il coinvolgimento dei ragazzi nella realizzazione del lunario intende contribuire, inoltre, alla costruzione di una continuità generazionale, facilitando il dialogo tra nonni e nipoti e, allo stesso tempo, avvicinando i più piccoli al fascino e alla scoperta del mondo preindustriale e pretecnologico. I fondi raccolti attraverso la vendita del lunario sono utilizzati a scopo benefico, in particolare sostengono il “Progetto Angola”, nato nel 2000 grazie a un gruppo di genitori dei ragazzi dell'Istituto Comprensivo “Bartolomeo Lorenzi” di Fumane, con cui è stata adottata una scuola in Luanda (Angola) e si provvede ancora oggi al suo mantenimento.

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