Animali

Come proteggere dal sole il nostro amico a quattro zampe

Estate, on. Brambilla: “Attenzione alla salute dei nostri quattrozampe: acqua, ombra, creme solari e tutte le buone regole per tutelarli”

Non vedi l'ora di partire per le vacanze e portare con te il tuo fido amico a quattro zampe?

“Portare i nostri cani in vacanza, magari sotto l’ombrellone, è per tutti noi amanti degli animali uno dei momenti più belli ed emozionanti: quello in cui possiamo davvero vivere in simbiosi con loro, senza l’ansia del lavoro e delle faccende domestiche. Ma è anche il momento, più di ogni altro, in cui dobbiamo fare attenzione alla loro salute proteggendoli da insolazioni, scottature, disidratazione, incidenti e tanti altri pericoli che – proprio in vacanza – possono essere più frequenti”. A dirlo l’on. Michela Vittoria Brambilla, presidente della Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente, associazione animalista che ha stilato un decalogo di regole per tutelare i quattrozampe nel periodo agostano.

A partire dai viaggi: sia che si scelga l’automobile, sia che si opti per il treno (grazie a un accordo promosso dall’on. Brambilla nel 2013 gli animali possono viaggiare su tutti i convogli ferroviari, pagando un biglietto supplementare), bisogna sempre tenere presente che i cani – ma lo stesso ragionamento vale per i gatti e per altri animali – hanno bisogno di essere idratati di frequente, specie quando fa caldo: è importante, dunque, avere sempre con sé dell’acqua fresca e una ciotola per placare la loro sete. Per chi viaggia con un mezzo privato, poi, oltre a prestare la massima attenzione a non lasciare mai per alcuna ragione il cane solo in auto (nemmeno per prendere un caffè o pagare il posteggio, in pochi minuti l’auto può raggiungere temperature che rischiano di provocare grossi danni all’animale), bisogna far sì che, anche durante il viaggio, l’abitacolo sia sempre fresco: Fido soffre il caldo più di noi dal momento che la sua pelle non traspira e che, per regolare la temperatura del corpo, può solo affidarsi alla respirazione. Lo stesso ragionamento quando si è in spiaggia: sia che si vada in una struttura attrezzata che accetta animali, che in spiaggia libera, bisogna sempre accertarsi che il cane abbia a disposizione tanta acqua e una zona d’ombra. Inoltre, se si resta per molte ore, bisogna munirsi di crema solare per cani (mai usare quella per uomini, che contiene elementi come l’ossido di zinco dannosi per i quattrozampe) da spalmare sulle parti del corpo con poco pelo e più delicate del cane come naso, bocca, orecchie, addome e coda. Possibilmente meglio evitare le ore più calde (dalle 11 alle 16) e – a fine giornata – risciacquare il corpo dell’animale con acqua dolce, per eliminare i residui di acqua salata che possono causare dermatiti e secchezza della pelle. Molta attenzione, ovviamente, anche alla presenza di meduse e a non impegnare il cane in nuotate troppo lunghe, specie al largo. Se si vogliono fare escursioni, bisogna stare molto attenti a evitare possibili cadute sulle rocce, i favi di vespe e calabroni e passeggiate eccessivamente impegnative che possono affaticare l’animale.

“A questi consigli – conclude l’on. Brambilla – va aggiunto solo il più importante, che li racchiude tutti: il buonsenso. Ricordiamoci sempre che avere un animale è qualcosa di meraviglioso, ma comporta anche delle responsabilità: specie in vacanza, quando siamo giustamente più rilassati, è sempre bene non abbassare la guardia per vivere assieme momenti davvero indimenticabili, senza rimorsi”.

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