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Lunedì, 29 Novembre 2021
Animali

Come adottare un animale: pratiche e procedure

Come fare per adottare un pet? Ecco tutte le pratiche, le procedure e gli obblighi ai quali adempiere prima di portare a casa un animale

Quando si decide di accogliere in famiglia un amico a 4 zampe bisogna sapere che si va incontro a delle responsabilità, nel rispetto del pet e anche della legge.

Prima di adottare un animale vi sono diversi step da fare e un iter legislativo ben preciso da seguire, perché si tratta di una scelta che cambia non solo la vita dell’animale ma anche quella della famiglia che lo accoglie; per questa ragione, è importante e fondamentale essere certi e consapevoli del passo che si sta facendo.

Cosa fare quando si decide di adottare un animale

La prima cosa da fare quando si decide di adottare un pet è di scegliere la struttura, ossia il canile o il rifugio, e il veterinario che dovrà prendersi cura dell’animale.

Per trovare il canile il modo più facile e immediato è cercare online le strutture più vicine; in più, ormai molte delle informazioni necessarie sono facilmente consultabili sui siti web o le pagine social, che danno all'utente tantissimi consigli e news su come adottare un pet.

Dopo aver scelto la struttura, ci si può recare per un primo colloquio conoscitivo e per vedere gli animali disponibili ad essere adottati.

Come scegliere il pet 

Spesso si pensa che gli animali presi al canile siano problematici; niente di più sbagliato. Anzi, spesso ci si trova di fronte ad animali amorevoli e in cerca di una famiglia che si prenda cura di loro.

Per scegliere il pet più giusto bisogna, però, fare diverse valutazioni, sia per il benessere di Fido sia per quello della famiglia. Sì, perché prima di portare a casa un amico a 4 zampe bisogna essere sicuri di poter prendersene cura.

Quindi, se si ha poco tempo a disposizione, se si trascorre gran parte della giornata fuori casa, o ancora non si ha uno spazio adeguato ad accogliere un animale, è bene ripensare alla propria decisione.

Procedure e documenti per adottare un pet 

Una volta scelto il cane o il gatto si inizia la procedura di adozione vera e propria. Ecco in cosa consiste.

Innanzitutto, a seconda della struttura scelta bisogna prima affrontare la fase di preaffido, importante per cane e famiglia per conoscersi a vicenda, sviluppare un rapporto di confidenza e anche di fiducia.

In tal caso, i volontari del canile possono procedere con delle visite di controllo per verificare se la famiglia è davvero adatta all’adozione.

Se tutto va a buon fine, si passa al primo obbligo di legge, ossia la compilazione del modulo di adozione, al quale allegare la fotocopia dei propri documenti di riconoscimento.

Una volta che si firma questo modulo si è ufficialmente proprietari del cane. Da qui in poi vi è non solo l'impegno di prendersi cura del pet in ogni circostanza, ma anche la sua responsabilità legale.

Quando si adotta un animale, inoltre, alcuni canili o rifugi chiedono il pagamento di una "tassa per l'adozione", che serve a coprire alcune spese affrontate per il benessere e la salute del pet, come la sterilizzazione. Se il cane o gatto, invece, non sono sterilizzati, la spesa grava sulla famiglia adottante.

Quali sono gli obblighi per legge dopo l’adozione?

Quando si diviene proprietari di un animale è necessario e obbligatorio registrarlo all'anagrafe, portandolo dal veterinario che inserirà anche il microchip.

I costi di questa procedura possono variare, e sono da versare con bollettino di conto corrente postale alla propria ASL di riferimento.

Se non si adempie a questo obbligo, si può essere sanzionati con una multa che va da un minimo di 38 a un massimo di 200 euro.

Successivamente, un altro obbligo sarà procedere con tutti i controlli di routine, dalla sverminazione ai vaccini obbligatori, che saranno regolarmente registrati dal veterinario sul libretto personale del pet.

 


 

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