Sanità, delibera da 100 milioni. Zaia: «Rinforziamo rete ospedaliera»

Il presidente regionale l'ha annunciata durante il consueto aggiornamento sull'emergenza coronavirus

 

«Una delibera che vale più di 100 milioni di euro, tutta di sanità». Si è concentrato su questo annuncio del presidente regionale Luca Zaia l'aggiornamento sull'emergenza coronavirus.

I dettagli di questo nuovo provvedimento di riorganizzazione della sanità veneta sono stati introdotti dal presidente, dopo la lettura del bollettino di oggi, 24 giugno, e sono stati approfonditi dall'assessore regionale alla sanità Manuela Lanzarin.
Il denaro che sosterrà gli investimenti pensati dalla Regione per la sanità proviene dal Decreto Rilancio, ha spiegato Lanzarin. Decreto Rilancio con cui il Governo ha aumentato il fondo sanitario. Questi soldi saranno poi redistribuiti tra tutte le Regioni e al Veneto dovrebbero spettare più dei 100 milioni annunciati da Zaia. Questi 100 milioni si riferiscono però agli interventi strutturali che il Veneto intende fare, mentre il resto dei fondi aggiuntivi che arriveranno da Roma andranno spesi per il personale. E alcuni di questi interventi strutturali sono stati anticipati da Zaia: «I pronto soccorso non avranno più le tende, ma saranno ampliati per creare percorsi separati per i pazienti infettati dal coronavirus o che hanno altre patologie - ha dichiarato il presidente regionale - Abbiamo aumentato provvisoriamente i posti letto delle terapie intensive, ma vogliamo rendere stabili i nuovi posti letto che abbiamo creato. E lo stesso vogliamo fare con le terapie semi-intensive. Potenzieremo, poi, il Suem. Quindi, in sostanza, andiamo a rinforzare tutta la rete ospedaliera. Introdurremo, inoltre, gli infermieri di famiglia. Ma, soprattutto, introduciamo una figura nuova nelle rsa: il direttore sanitario. In più, creeremo delle strutture residenziali dedicate ai pazienti Covid o ai pazienti infettati da future malattie pandemiche. Saranno delle strutture "polmone", ne individueremo una per Ulss, in modo tale da tenere sempre pulite le strutture di base».

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