Dagli scaffali dei supermercati alle mense per i poveri: la provincia rivaluta gli alimenti invenduti

Il progetto, coordinato dalle ACLI provinciali, serve a raccogliere e donare tutti i prodotti ancora utilizzabili ma tolti dagli scaffali dei supermercati, ad enti veronesi di assistenza e beneficenza. L'iniziativa permetterà di limitare gli sprechi e la produzione di rifiuti

La firma del protocollo d'intesa

Fortunatamente nella provincia di Verona non si trovano solo truffatori e falsi "benefattori" : infatti mentre alcuni individui senza scrupoli si aggirano per le case spacciandosi per operatori Caritas, arrivano anche alcuni splendidi esempi di solidarietà vera. Oggi, nella Sala Rossa del Palazzo Scaligero, il presidente Giovanni Miozzi e la vice presidente delle ACLI Sabrina Bonomi hanno sottoscritto il protocollo d'intesa per la realizzazione del progetto R.e.b.u.s., finalizzato al recupero di beni rimasti invenduti nei supermercati. Erano presenti: Fabio Venturi, vice presidente con delega all'Ambiente; Ruggero Pozzani, assessore al Turismo.

L'INIZIATIVA - Il progetto, coordinato dalle ACLI provinciali, serve a raccogliere e donare tutti i prodotti ancora utilizzabili, ma tolti dagli scaffali dei supermercati, ad enti veronesi di assistenza e beneficenza. L'iniziativa, oltre ad avere un'importante valenza sociale, permetterà di limitare gli sprechi e la produzione di rifiuti. Il Piano provinciale per la gestione dei rifiuti nella Provincia di Verona prevede la riduzione della produzione di rifiuti, da attuare mediante azioni mirate di informazione, formazione ed educazione ambientale. Tra queste attività si inserisce la collaborazione con le iniziative della Grande Distribuzione Organizzata (GDO), per le quali la Provincia farà da ente coordinatore. In particolare la Provincia si impegna a rendere disponibili i nominativi della GDO operante sul territorio e a coordinare un tavolo di incontro tra questa e le ACLI. L'ente, inoltre, intende promuovere e incentivare l'estensione del progetto e verificherà costantemente l'andamento dell'iniziativa. Le ACLI a loro volta, oltre a mettere a disposizione le competenze acquisite nell'attuazione dei progetti di recupero, si impegnano a svolgere attività di monitoraggio, mantenimento e sviluppo del progetto R.e.b.u.s, rendendone periodicamente noti i risultati.

LE DICHIARAZIONI - Il presidente Miozzi ha così commentato la firma: “E' con particolare soddisfazione che firmo questo protocollo, frutto di un lavoro durato a lungo. E' stato fortemente voluto da tutta l'amministrazione, in particolare dall'assessore all'Ambiente Venturi che insieme alle ACLI ha reso possibile questo importante progetto. L'iniziativa consiste nel recuperare alimenti che hanno ancora un elevato potere nutrizionale ma che, essendo prossimi alla scadenza, sono ritirati dal mercato. Le associazioni di volontariato si occupano di prelevare questi prodotti per distribuirli ai bisognosi, una categoria che oggi comprende un numero sempre più elevato di persone. E' essenziale distribuire gli alimenti prima che scadano e, per questo, è fondamentale la collaborazione della grande distribuzione. Lodevole, inoltre, è l'operato dei volontari che, in base alle richieste che arrivano di volta in volta, hanno il compito di recarsi a raccogliere i prodotti”. Anche il vice presidente Venturi ha espresso la sua soddisfazione: “Il progetto che abbiamo presentato oggi è uno dei più belli degli ultimi anni. La nostra gente oggi è sempre più in difficioltà, si tratta di persone che non sono più invisibili ma che si trovano improvvisamente a vivere in povertà. Per tutti coloro che sono in difficoltà realizziamo questa iniziativa ideata da soggetti veronesi, e già proposta anche nel mantovano. Oggi, la Provincia ha accettato di riproporla nel nostro territorio. Il suo grande valore poggia su due elementi: ha una valenza ambientale coerente con gli obiettivi del mio mandato perché permetterà di ridurre la produzione di rifiuti alla fonte; offrirà un aiuto concreto a persone bisognose che in questi tempi di crisi sono sempre più numerose e si rivolgono agli enti assitenziali”. Parole positive anche dal vice presidente ACLI Bonomi: “ Il progetto R.e.b.u.s, oltre ad evitare sprechi e salvaguardare l'ambiente, porterà notevoli benefici anche a livello sociale, favorendo sia i destinatari dei prodotti recuperati, sia i donatori. Le associazioni che operano, ad esempio, con le mense dei poveri, le strutture per bambini in affido e le carceri potranno distribuire beni alimentari senza doverli comprare. Nel contempo, i supermercati potranno usufruire di uno sconto sulla tariffa di igiene ambientale per il minore smaltimento di imballaggi. Al momento gli operatori della grande distribuzione che hanno aderito all'iniziativa sono l'Iper delle Corti Venete, le mense scolastiche e i mercati ortofrutticoli”.

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