La vittoria rilancia l'Hellas in classifica ma ora "la testa ora è già al Bari"

Il successo arrivato sul Cittadella ha riportato i gialloblu al secondo posto, ma soprattutto ha portato un'iniezione di fiducia nell'ambiente, nonostante il gioco ancora poco brillante

È stata una vittoria sofferta ma importantissima, quella ottenuta lunedì dall'Hellas Verona sul Cittadella, che ha permesso ai gialloblu di riportarsi al secondo posto in classifica, quando mancano sei giornate alla conclusione del campionato. 
Appaiati con il Frosinone a quota 62 punti, gli scaligeri guardano ora la Spal lontana cinque lunghezze, sapendo che però il campionato è ancora ricco di insidie. 

Ho visto una squadra che ha sofferto un po' all'inizio, ma che ha saputo vincere con grande carattere e tirando fuori un secondo tempo di forza e sostanza. Abbiamo avuto umiltà e voglia di vincere. Il campionato è ancora molto lungo, ci sono ben 18 punti a disposizione, possiamo solo continuare a lavorare consapevoli che sarà un finale molto caldo dove tutte le squadre hanno qualcosa da giocarsi. Non c'è nulla di definito, i verdetti a mio avviso arriveranno proprio sul finale. Questa squadra è dall'inizio dell'anno che ha l'obbligo di vincere, ma noi siamo una squadra di Serie B che gioca in Serie B. Bisogna avere la giusta serenità, perché nell'ultimo periodo in casa abbiamo vinto troppo poco per una squadra che vuole restare al vertice. Il Cittadella, al di là dei nomi, è una squadra organizzata e complicata da affrontare. Alcuni epidosi ci hanno girato bene e siamo riusciti a passare in vantaggio, ma poi abbiamo meritato la vittoria. 

Queste le parole di Fabio Pecchia, riportate dal sito ufficiale della società, al termine del match con i padovani. Il tecnico quindi esalta il carattere e la voglia messi in campo dalla propria formazione, che non ha certamente brillato per qualità di gioco, ma ha saputo concretizzare al meglio le occasioni create e negare la rete agli avversari. 
Protagonista assoluto della partita, per aver siglato il primo gol e propiziato il secondo, Daniel Bessa non molla l'obiettivo della promozione diretta e rinnova la propria fiducia nel tecnico di Formia. 

Quella di oggi è stata la vittoria di tutto il gruppo, sono molto contento del gol e di esser tornato a vincere al Bentegodi. Io migliore in campo? Sono consapevole di aver avuto un calo nei mesi scorsi, ma ora fisicamente sto molto bene e spero di dare una mano ai miei compagni. Felice per il gol, poi sul raddoppio ci ha pensato Pazzini che in area di rigore è sempre una certezza. Ho tanta fame con questo Verona e voglio continuare così. Classifica? Siamo ancora tutti lì e noi ci teniamo tantissimo al nostro obiettivo. Dobbiamo stare sempre sul pezzo perché mancano ancora sei partite. Restiamo concentrati, manca ancora tanto e cerchiamo ogni volta di giocare al meglio. Non devono mai mancare cattiveria e grinta e queste qualità ci hanno portato a fare un buon risultato. Il mister? Siamo e resteremo sempre con lui, abbiamo grande rispetto per il suo lavoro. I fischi? Sta a noi essere più forti, chi sostiene il Verona lo fa dal 1' al 90'. Promozione diretta? Guardiamo solo a noi stessi, non fa bene fare tanti calcoli. La testa ora è già al Bari. 

Arrivato solamente a gennaio, ma subito diventato una pedina importante nello scacchiere gialloblu, Alex Ferrari si tiene stretti questi tre punti e mette nel mirino la trasferta di Bari. 

Siamo molto contenti della vittoria, arriva in un momento in cui fare risultato è la cosa più importante. Nel primo tempo siamo partiti un po' sottotono, forse avevamo un po' di tensione per l'importanza della partita e per la voglia di riprenderci, poi siamo cresciuti man mano che la gara proseguiva, ce l'abbiamo messa tutta per portare la gara dalla nostra parte. Delle giocate hanno fatto la differenza, la difesa si è comportata bene, è stata la vittoria del gruppo. Il mio ingresso in campo? Cerco di essere sempre a disposizione del mister, tutti devono farsi trovare pronti per vincere le partite, anche entrando a sfida in corso. E' stato molto bello soprattutto l'applauso finale del 'Bentegodi'. Ora siamo tornati al secondo posto, il nostro obiettivo è lì a portata di mano. Andiamo a Bari con la giusta mentalità, sarà una partita difficile, ci dovremmo mattere testa, impegno e coraggio. 

I gialloblu torneranno ad allenarsi mercoledì in vista della trasferta del San Nicola di sabato pomeriggio: la prima di sei "finali" che portano verso la promozione in Serie A. 

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