Pescara - Hellas Verona, le probabili formazioni | Grosso sceglie Di Carmine?

Potrebbe toccare al numero 10 il compito di violare la porta degli abruzzesi all'Adriatico, mentre Giampaolo Pazzini dovrebbe questa volta accomodarsi in panchina. Da capire anche se Faraoni tornerà o meno al ruolo di terzino

Samuel Di Carmine durante un'intervista

La trentacinquesima giornata di Serie B vede Pescara ed Hellas Verona affrontarsi allo stadio Adriatico alle ore 15 di sabato, in un importantissimo scontro playoff. 

Con un solo punto raccolto nelle ultime tre partite, gli abruzzesi hanno perso contatto con le primissime posizioni della classifica e devono ora tornare alla vittoria per non scivolare nella parte bassa della zona che garantisce l'accesso agli spareggi promozione. 
Situazione molto simile quella della squadra di Fabio Grosso, che ha collezionato gli stessi punti nelle ultime tre gare e non trova il successo dall'8 marzo. I gialloblu si trovano a due lunghezze dagli avversari e potrebbero quindi compiere un bel passo in avanti conquistando l'intera posta in palio. 

I PRECEDENTI - Sono 15 le sfide andate in scena nel campioanto cadetto tra le due formazioni: in 6 di queste ad aggiudicarsi la vittoria sono stati padroni di casa, mentre 7 sono i pareggi e 2 i successi degli scaligeri. 

QUI PESCARA - «Rientra Scognamiglio, ci sarà posto per uno tra Bettella e Perrotta. Ma devo ancora decidere, come il ruolo di Brugman. Memushaj dovrebbe essere presente. In attacco gli esterni stanno tutti bene. La squadra piano piano sta tornando a crescere. Confido molto nel lavoro fatto dallo staff, andiamo ai playoff e saremo la mina vagante. Abbiamo le caratteristiche per mettere in difficoltà qualsiasi squadra. Centriamo il primo obiettivo, poi romperemo le scatole a tutti. Problema del gol se non segna Mancuso? Al di là dei gol non fatti negli ultimi 30 minuti a Carpi abbiamo creato tantissimo, bisogna valutare a 360 gradi tutte le situazioni e prendere accorgimenti. Quando crei tanto, alla fine il gol arriva. Dovremo essere intelligenti domani, il Verona è una squadra organizzata molto bene ed ha un tecnico bravo. La sua mano si vede, contro il Benevento è stato un incidente di percorso. A Verona avevamo fatto bene ad inizio gara, ma siamo stati puniti alla prima occasione da un contropiede. Dovremo essere attenti in fase di non possesso e nelle coperture preventive». 
Queste le parole di Pillon alla vigilia del match dell'Adriatico. Privo di Campagnaro e Melegoni, il tecnico ha convocato invece Gravillon, che non sembrava riuscire a recuperare in tempo. In difesa dovrebbero comuque partire Balzano, Bettella, Scognamiglio e Del Grosso, con Memushaj, Brugman e Crecco in mediana. In attacco, Marras e Sottil dovrebbe sostenere Mancuso. 

QUI HELLAS VERONA - In silenzio stampa dopo la sconfitta di Benevento, Grosso deve rinunciare ai soliti infortunati Tozzo, Crescenzi e Ragusa. Il dubbio principale resta legato alla posizione di Faraoni, che se dovesse fare il terzino completerebbe la linea difensiva con Bianchetti, Dawidowicz e Vitale, mentre in caso contrario il numero 30 verrebbe spostato in fascia per fare posto ad Empereur. A centrocampo, se non verrà avanzato l'ex Inter, dovrebbero esserci Henderson, Gustafson e Zaccagni, con Danzi e Laribi in panchina. In attacco dovrebbe esserci invece Di Carmine, con due tra Matos, Lee e Di Gaudio. 

ARBITRO - Eugenio Abbattista di Molfetta. 

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