Palio del Recioto. I migliori Under 23 tornano a sfidarsi in Valpolicella

Saranno 36 i team, 14 dei quali stranieri, che martedì 23 aprile si presenteranno al via della 58° edizione della corsa a Negrar. «Anche quest'anno abbiamo raccolto e vagliato una ad una le centinaia di richieste di partecipazione che ci sono giunte da tutte le parti del mondo»

Un'immagine di una precedente edizione del Palio del Recioto

La 58a edizione del Gran Premio Palio del Recioto - Trofeo C&F Resinatura Blocchi si avvicina a grandi passi e ispira i sogni del gruppo dei migliori Under 23 al mondo che si stanno preparando per l'appuntamento fissato a Negrar per il prossimo martedì 23 aprile.

Quella messa in cantiere da Valpolicella B.E.S.T. sarà ancora una volta una edizione ricca di spunti di interesse e di grandi protagonisti grazie ad un elenco iscritti decisamente internazionale: al via della classica della Valpolicella, infatti, ci saranno ben 14 team stranieri, a cui si aggiungeranno le più forti compagini italiane, tutti composti da cinque atleti ciascuno, per un totale di 36 squadre.

Il numero uno sarà sulla schiena dei portacolori della Dimension Data for Qhubeka, la formazione italiana di matrice sudafricana, che avrà nel vicentino Samuele Battistella il proprio uomo maggiormente rappresentativo mentre c'è grande attesa per vedere all'opera il team colombiano Coldeportes Bicicletas Strongman. Hanno ben figurato in questo avvio di 2019 anche i francesi della Chambery Cyclisme - Ag2r La Mondiale nonchè i kazaki del Team Astana City e gli svizzeri della IAM Excelsior. Tra le italiane spiccano, come consuetudine i nomi del Team Colpack, salito sul podio lo scorso anno con Andrea Bagioli, della Zalf Euromobil Désirée Fior, a segno due volte nell'ultimo decennio con due fuoriclasse del calibro di Gianluca Brambilla e Gianni Moscon, e del Cycling Team Friuli, che in questo 2019 si è dimostrato grande protagonista delle gare di Europe Tour e che si è già aggiudicato la Popolarissima con Nicola Venchiarutti ed è salito sul podio del Trofeo Piva di Col San Martino con Giovanni Aleotti.

«Anche quest'anno abbiamo raccolto e vagliato una ad una le centinaia di richieste di partecipazione che ci sono giunte da tutte le parti del mondo. Nel 2019 il panorama delle continental italiane e straniere è cambiato molto rispetto al passato ma, nonostante questo, anche il prossimo 23 aprile avremo al via i migliori Under 23 in campo internazionale», ha sottolineato il responsabile per i rapporti con i team, Roberto Corradini.

«Ci sono tutte le premesse per vivere un'altra grande giornata di ciclismo in Valpolicella e per iscrivere nel nostro prestigiosissimo albo d'oro un altro nome che ritroveremo certamente protagonista tra i professionisti nei prossimi anni», ha concluso il presidente di Valpolicella B.E.S.T., l'avvocato Alessandro Comin Chiaramonti. 

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