Calzedonia combattiva a Trento, ma non basta. L'Itas vince al tie-break

Il coach gialloblu Stoytchev: «Siamo partiti molto timidi nel primi due set. Avremmo potuto fare meglio.I ragazzi hanno dimostrato di esserci e di avere grandi qualità. Peccato per il risultato finale»

Muro della Calzedonia Verona a Trento

Secondo tie-break consecutivo per la Calzedonia Verona, ma dal risultato invertito. Dopo aver vinto contro Piacenza, i gialloblu hanno perso per 3-2 ieri, 9 novembre, nell'anticipo della quarta giornata di Superlega. Il successo è andato all'Itas Trentino, sostenuta da una Blm Group Arena gremita.

Nel primo set, Trento parte meglio e al primo timeout tecnico è avanti 8-4. I locali attaccano e murano meglio, ma commettono anche tanti errori che tengono in partita la Calzedonia. Nel finale dal 20-17 si passa al 21-19 e la parità sembra ormai prossima ad arrivare. Ma l'Itas è molto concreta nel finale e con Lisinac vince il set 25-22.
Nel secondo parziale, Muagututia e Solé rompono l'equilibrio iniziale e portano la Calzedonia in vantaggio. Lisinac avvicina i trentini al pareggio e a metà set arriva il punteggio si ribalta con i punti di Vettori e Russel. Qualche errore di troppo rallenta i veronesi ma, dopo il timeout di coach Stoytchev, Birarelli e Boyer riportano tutto in equilibrio (16-16). Trento ha la meglio solo negli scambi conclusivi e l'ultimo punto è di Kovacevic che mura Boyer per il 25-22.
Nel terzo set sembra di rivedere il primo parziale a ruoli invertiti. Inizio fulminante della Calzedonia e Itas che resta in gara grazie agli errori degli avversari. Verona mantiene tre punti di vantaggio sugli avversari e sul 18-20 respinge l'ultimo assalto trentino con Muagututia. Ci pensa poi Boyer a chiudere i conti sul 22-25.
Il quarto è il set più buio per Trento. La squadra di Lorenzetti sbaglia tanto, in battuta e a muro mette poca pressione ai veronesi e per la Calzedonia è facile andare e restare in vantaggio fino al 19-25.
Ultimo parziale tesissimo. La Calzedonia rischia di perderlo dopo il cambio campo, con l'Itas avanti 10-7. I veronesi recuperano e la gara va avanti punto a punto fino ai vantaggi. Il 16-14 è firmato Russell, con un muro su Boyer. Trento festeggia e Verona torna a casa con un solo punto.

Siamo partiti molto timidi nel primi due set e poi ci siamo trovati a rincorrere - ha dichiarato il coach gialloblu Stoytchev - Contro le grandi squadre è difficile andare sotto di tre punti e pensare poi di recuperare. Avremmo potuto fare meglio. Se vogliamo crescere dobbiamo essere più competitivi contro i più forti del campionato, sia in casa che fuori casa. I ragazzi si sono battuti, hanno dimostrato di esserci e di avere grandi qualità. Peccato per il risultato finale.

ITAS TRENTINO - CALZEDONIA VERONA 3-2

ITAS TRENTINO: Russel 20, Michieletto 0, Daldello 0, Vettori 18, De Angelis (L), Giannelli 3, Grebennikov (L), Candellaro 5, Djuric 0, Codarin 0, Sosa Sierra ne, Cebulj 0, Lisinac 13, Kovacevic 19. All. Lorenzetti.

CALZEDONIA VERONA: Kluth ne, Marretta 0, Birarelli 7, Asparuhov 21, Boyer 21, Franciskovic ne, Solé 9, Cester 0, Spirito 1, Muagututia 18, Donati (L) ne, Bonami (L), Chavers ne. All. Stoytchev.

ARBITRI: Tanasi, Cappello.

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