Inter - Hellas Verona, le probabili formazioni | Non recuperano Veloso e Kumbulla

Anche Di Carmine non parteciperà alla trasferta del Meazza. In difesa dovrebbe quindi giocare Dadwidowicz, mentre a centrocampo ci sarà Pessina. In attacco potrebbe invece essere riproposto Salcedo

Kumbulla e Veloso con Pessina, in una delle scorse partite di campionato

La Serie A arriva alla sua dodicesima giornata, che vede Inter ed Hellas Verona affrontarsi allo stadio Meazza alle ore 18 di sabato. 

Dopo la sconfitta subita contro il Borussia Dortmund in Champions League, è emerso qualche altro malumore in casa nerazzurra dalle parole di Antonio Conte. Il secondo posto in classifica, una sola lunghezza dalla vetta, racconta però di una squadra che intende lottare fino all'ultimo per lo scudetto, nonostante qualche problema legato agli infortuni subiti. 
Gli scaligeri arrivano da due vittorie consecutive, ottenute contro Parma e Brescia, che li hanno proiettati al nono posto in classifica. La squadra di Juric dunque continua a confermarsi come una delle più belle sorprese di questo torneo e ora va a Milano sulle ali dell'entusiasmo alla ricerca di un'impresa, sapendo di non avere nulla da perdere. 

I PRECEDENTI - In 28 sfide disputate allo stadio Meazza in Serie A, l'Hellas Verona non è mai riuscito a cogliere una vittoria contro i nerazzurri, che si sono imposti in 17 occasioni, mentre 11 volte la sfida è finita in parità. 

QUI INTER - «Bisogna affrontare la sfida con l'Hellas con grande attenzione, sapendo che si tratta di una squadra in salute, che corre, che pressa. Non sarà una partita semplice, dovremo essere bravi a smaltire la sconfitta di Dortmund, che sicuramente può lasciare qualche strascico, ma anche questo fa parte del nostro processo di crescita: smaltiamo le scorie negative, la delusione l'amarezza e ripartiamo.
Quando giochi due manifestazioni così importanti devi mettere in conto i possibili infortuni. Non sono preoccupato, perché mi fido molto di questo gruppo di ragazzi: è un gruppo di calciatori che sta facendo cose straordinarie. Le difficoltà ci sono, sono oggettive, legate al numero dei disponibili, ma qui tutti danno l'anima, fanno il massimo e ci sono grandi margini di miglioramento. Il gruppo è giovane e si può costruire qualcosa di importante. Ma l'asticella va alzata a prescindere, non dobbiamo dare alibi, siamo l'Inter, una grande squadra, dobbiamo tornare a competere per importanti obiettivi. Alzo l'asticella per tutti, a partire da me, in maniera costruttiva.
D'Ambrosio si sta allenando da una settimana, ma avverte ancora fastidio, vedremo che tipo di disponibilità darà. Sensi si porta dietro questo problema all'adduttore, sta faticando a migliorare. Abbiamo provato a gestirlo tra Bologna e Dortmund, faremo delle valutazioni anche considerando la sosta imminente. Per quanto riguarda il settore offensivo, ho fiducia in Lukaku e Lautaro, non ho paura di lanciare Esposito dal primo minuto e considereremo la possibilità di portare in prima squadra, dalla Primavera, Fonseca e Vergani».
Queste le parole di Antonio Conte alla vigilia della partita, riportate dal sito ufficiale della società. La lista degli infortunati del club nerazzurro annovera i nomi di Sanchez, Politano, Gagliardini e Asamoah, ma in questa sembra esservi rientrato Sensi, colpito da un nuovo guaio fisico, mentre dovrebbe essere uscito D'Ambrosio, che probabilmente partirà dalla panchina. Per la fascia destra, Lazaro sembra in vantaggio su Candreva, mentre dall'altra parte ci sarà Biraghi. In difesa il ballottaggio dovrebbe essere tra Skriniar e Godin, con Bastoni pronto a giocare dal primo minuto. A centrocampo quasi certo l'impiego di Vecino con Brozovic e Barella, mentre davanti dovrebbero esserci ancora Lukaku e Lautaro Martinez. 

QUI HELLAS VERONA - «Come stanno gli infortunati? Non sappiamo ancora, sono infortuni muscolari. Miguel ha una lesione al soleo del polpaccio, che è un muscolo strano. L’infortunio di Kumbulla invece è poca cosa, ma non dobbiamo rischiare. Gunter, invece, sta bene. Quanto è stato importante il gol di Salcedo? Diciamo che quando vinci l’ambiente è sempre positivo. C’è più allegria e ci si allena meglio. Di Carmine? Non ci sarà nemmeno a Milano, ma non ha fatto nulla di particolarmente grave. Il peso delle assenze? Quando mancano due titolari devi cercare alternative, senza creare allarmismi, abbiamo le soluzioni. Pessina giocherà al posto di Veloso perché sta facendo bene in quel ruolo, mentre in difesa devo valutare. I precedenti non favorevoli a San Siro? Noi andiamo a Milano per cercare di giocare, come sempre, a viso aperto, dando tutto, sperando di fare una grande partita e magari di avere qualche episodio a favore. Giochiamo contro una grande squadra. La nostra Primavera come serbatoio naturale per la prima squadra? Seguo tanto i ragazzi di Corrent. Cerco di portare sempre quelli che possono avere una possibilità di giocare. Ci sono tanti ragazzi che possono fare bene. Che Inter mi aspetto? Conte è un vincente. Mi aveva aperto le porte del Chelsea per seguire i suoi allenamenti: con me è stato fantastico, devo ringraziarlo. Prepara le partite con molta cura, è umile e ha le idee chiare. Ha una voglia di vincere incredibile. Credo troveremo un’Inter arrabbiata, vorranno fare il massimo. Verre in crescita? Con il Brescia è stato il migliore e si è creato tante ripartenze. In più sta lavorando davvero bene. Zaccagni? Ha qualità, sono contento di lui. Credo che giocando più vicino agli attaccanti e alla porta riesca a conservare meglio le energie per il suo spunto. Salcedo? Può fare tutti i ruoli lì davanti, ma devo ancora decidere chi giocherà. Il mercato dell’Inter messo a confronto col nostro? Non mi lamento. Al Verona sono stati molto chiari, che è quello che voglio. Il Club ha fatto il massimo. Classifica positiva? Ogni partita è un’opportunità di fare punti. Sono sicuramente soddisfatto del rendimento. Se sono una persona pericolosa? Abbiamo parlato anche troppo di questo episodio. Confermo che il sottoscritto e tutti quelli a cui ho chiesto non hanno sentito nulla. Poi in un video effettivamente qualcosa si sente e questo non va bene, anche se erano in pochi. Queste poche persone hanno fatto un danno enorme, a noi e alla città. Ho parlato anche con Mario, era tranquillo e anche lui ha ammesso che erano molto pochi». 
Così Ivan Juric nella conferenza stampa di presentazione della partita. Veloso e Kumbulla dunque non hanno recuperato, Gunter invece si e con Dawidowicz e Rrahmani dovrebbe completare il reparto arretrato. Di Carmine resterà invece ancora ai margini e in attacco potrebbe esserci dunque una nuova possibilità per Salcedo, sostenuto da Verre e Zaccagni, mentre a centrocampo ci sarà Pessina vicino ad Amrabat. 

ARBITRO - Paolo Valeri di Roma. 

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